Piazza_Italia_scorcio1Lamezia Terme, 22 agosto 2011 - I carabinieri di Lamezia Terme sud - quartiere scalo - in collaborazione con quelli del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Lamezia Terme est hanno tratto in arresto in flagranza dei reati di violenza e resistenza a pubblico ufficiale e getto pericoloso di cose un giovane di Lamezia Terme (D.B.F. 20 anni) con precedenti di polizia per rapina, furto aggravato, minacce e lesioni personali, avvisato orale di pubblica sicurezza. Secondo quanto reso noto dall'Arma, il giovane, alle ore 1.00 circa del 20 agosto, in preda a un raptus, con furia cieca e incontrollata, correndo da una parte all’altra della centralissima piazza Italia (nella foto) di Lamezia sud, aveva cominciato a rovesciare tutti i contenitori della raccolta dei rifiuti solidi urbani, spargendone a terra il contenuto, tanto che il forte rumore, accompagnato anche da varie grida, attiravano l’attenzione del comandante dei carabinieri che stava riposando all’interno del proprio alloggio in Caserma, prospiciente la piazza cittadina. Senza alcuna esitazione il Sottufficiale, richiesto soccorso alla Centrale Operativa per l’invio di una pattuglia di rinforzo, uscito dall’abitazione si è posto all’inseguimento del giovane che riusciva a raggiungere poco distanze. Anche con l’ausilio di alcuni astanti, ha iniziato a tentare di riportarlo alla calma, avendo come risultato solo ingiurie e tentativi di aggressione da parte del giovane. Dopo poco, giunta la pattuglia del pronto intervento, il tentativo di calmare il giovane da parte dei militari e di fermarlo nella sua azione di devastazione, è divenuto più deciso fino a quando, non senza difficoltà, vincendo la resistenza del giovane, la pattuglia è riuscita a farlo salire in auto e condurlo in Caserma dove è stato dichiarato in arresto. Inspiegabile il comportamento del giovane che già aveva avuto vari problemi con la giustizia in passato. Anche durante l’udienza di convalida non è stato potuto accertare cosa avesse indotto il giovane a devastare il centro del quartiere. L’arresto è stato convalidato e il giovane posto agli arresti domiciliari.