Lamezia Terme, 9 agosto 2011 - Riceviamo e pubblichiamo. Il Comitato dei Sordi che a Lamezia Terme è composto da oltre cento soci non rinunciano ad esprimere il disagio che da tempo sono costretti ad affrontare circa lo stato dei mezzi del trasporto pubblico e la circolazione di cani per le strade cittadine. Riguardo ai pullman, in particolare, quello che proprio non è tollerabile è lo stato igienico insieme ai sedili a volte divelti o danneggiati nella tappezzeria, come le panchine per l’attesa presso le fermate dei bus. Il comitato dei sordi fa notare che il mezzo pubblico rappresenta per loro in particolare un mezzo insostituibile e segnalano inoltre la mancanza di controlli per verificare il possesso dei biglietti. E questo rende vita facile agli abusivi che non solo non pagano il biglietto ma si sentono evidentemente liberi di danneggiare i beni comuni. Quello che gli stessi fanno notare è la differenza notevole con lo stesso servizio pubblico nella città di Catanzaro dove si recano con frequenza anche per le attività associative. Non si comprende perché i mezzi che circolano a Lamezia debbano essere privati del regolare controllo e servizio di cura anche per il decoro dei passeggeri. In questo modo - lamenta il Comitato - ci sentiamo limitati nella possibilità di muoverci senza dover impattare in esperienze negative che ledono la nostra stessa dignità, poiché ci costringono a stare su mezzi maleodoranti con finestrini spesso bloccati e privi di aria condizionata. Rivolgiamo un appello perché qualcuno possa prendersi carico delle nostre istanze e rendere più decoroso e sicuro il trasporto pubblico locale. Una proposta che l’Ens attraverso il suo rappresentate Franco Liparota (nella foto), vuole formulare all’Amministrazione comunale è inoltre quella di garantire maggiore sicurezza all’attraversamento tra la fermata del bus e l’ingresso dell’ospedale cittadino, di via A. Perugini tramite l’istituzione di un ponte di attraversamento, poiché in particolare i più anziani lamentano rischi dovuti alla velocità delle vetture che non trovano alcun effettivo limitatore di velocità.
Franco Liparota, responsabile Ens
Lamezia Terme