Lamezia Terme, 7 agosto 2011 - La Polizia municipale di Lamezia Terme "non va in vacanza". Il comandante Salvatore Zucco, in un nota, traccia il bilancio dei primi sette mesi dell'anno. Sottolinenado la presenza attiva durante l'esodo di un dispositivo mirato a controlli sistematici sulla strada. Nel mese di agosto, nonostante i turni di ferie, verrà garantita una presenza massiccia su strada, con servizi mirati al contrasto ed alla prevenzione delle infrazioni più pericolose per la circoalzione veicolare. Questo il bilancio realtivo alle attività fino al 31 luglio 2011: La statistica conforta ampiamente l'impegno del dirigente e dell'assessore, ma soprattutto del personale, ufficiali, ed operatori, che, nonostante una forza organica sempre più scarna, ha fatto registrare un trend di produttività in ascesa rispetto all'anno precedente, assicurando servizi al servizio della cittadinaza, soprattutto delle fasce più deboli. Nei primi sette mesi l'attività sanzionatoria si attesta intorno ai 7.500 accertamenti di violazioni al codice della strada. Si registra una impennata nei verbali per scopertura assicurativa e per guida senza cintura di sicurezza. Imponente anche l'attività in materia di vigilanza commerciale ed amministartiva: 52 verbali, 38 sequestri di merce, e la bonifica quasi completata del territorio dai cartelloni pubblicitari abusivi (34 verbali e circa 25 rimozioni) oltre le attività routinarie, indicano un impegno costante e mirato, ghe sta dando risultati notevolissimi. Anche sul fronte della Polizia giudiziaria, ambientale ed edilizia, i risultati sono assolutamente incoraggianti. Due arresti in flagranza, 54 notizie di reato trasmesse, circa 56 persone denunciate, tre case di prostituzione scoperte e smantellate, dodici sequestri di cantieri edilizi, e numerosi accertamenti e verbali in materia di tutela dell'ambiente. Sei denunce per abbandono rifiuti nelle ultime due settimane. Per quanto riguarda gli incidenti,117 sono quelli rilevati, di cui cinque con prognosi riservata dei coinvolti. In lieve ascesa numerica rispetto all'anno precedente, ma grazie al cielo senza alcun evento letale. Segno che l'attività preventiva paga anche in termini di tutela del bene supremo della vita umana. Non trascurabile è la sinergia attuata con la l'Autorità giudiziaria, che ha dimostrato fiducia nelle donne e negli uomini della polizia locale, tanto da affidare attività di indagine delicate relativi a reati anche di non di specifica cometenza della Polizia Locale. Fondamentale il contributo della Polizia locale nell'attività di smantellamento del campo Rom di Scordovillo, che ha operato in strettissima sinergia con le forze di Polizia Statali.Stategico e irrinunciabile - infine evidenzia Zucco - anche l'impegno degli uffici interni, che oltre a sobbarcarsi il carico ulteriore di lavoro derivante dall'aumentata attività esterna, contribuiscono giornalmente in maniera determinante, con grande spirito di sacrificio all'attività operativa su strada.