La_Destra_logoLamezia Terme, 5 agosto 2011 - "E’ ufficiale, siamo alla deriva amministrativa". Così, la sezione lametina de La Destra che critica fortemente l'ultima seduta del Consiglio comunale. "La nostra consapevolezza nasce dall’aver assistito all’ultimo Consiglio comunale di giorno 2 agosto, dove ad affrontare tematiche di notevole interesse per la città, questione Rom, rifiuti e sicurezza, sono intervenuti consiglieri comunali, esponenti della chiesa e delle forze dell’ordine, che in un’avanzata condizione e propensione “feriale” - stigmatizzano i dirigenti lametini de La Destra - hanno sciorinato diligentemente “prediche” e “indicazioni” su come affrontare al meglio il governo di tali questioni. In sostanza, una “messinscena” paragonabile alla recita di fine anno scolastico di una qualsiasi scuola elementare,  recitanti annoiati e sudati, hanno incarnato in fretta e furia la propria parte con il solo scopo di correre via da quel luogo per conquistare le tanto “meritate”vacanze estive. A poco è servito che l’Assemblea fosse aperta al pubblico, neanche la presenza di pochi cittadini ha impedito  ai “commedianti” di imbarcarsi in ragionamenti assurdi, al limite del ridicolo. Tra tutti, quello proferito dal consigliere Falvo che in  pieno “delirio”, a proposito della tematica rifiuti, ha invitato ufficialmente le forze dell’ordine preposte, a vigilare sulla distribuzione illegale e abusiva di sacchetti di plastica per la spesa, presumibilmente operata dagli esercizi commerciali esistenti sul territorio. Altro che “ciarle”, sembra assurdo, ma per la Falvo anziché impegnare le forze dell’ordine per controllare e tutelare chi, soprattutto giovani, in quegli esercizi commerciali, lavora in nero o sottopagato, è preferibile spendere risorse pubbliche per investigare sullo ”spaccio” di sacchetti per la spesa. Una mentalità “vincente” e “realista” quella della consigliera, che è sintomatica della lungimiranza con cui in questi anni si sta amministrando la città di Lamezia Terme. Un totale distacco dalla realtà, che durante l’ultimo consiglio comunale, ha raggiunto l’apice nel momento in cui, la stessa esponente dell’Api, affrontando il tema della legalità, ha “avuto il coraggio” di sostenere che Lamezia è una città in cui l’operato dell’amministrazione di centrosinistra, ha prodotto e continua a generare seri risultati Dello stesso parere non si è dimostrato il prefetto, Antonio Reppucci che nel suo intervento, oltre ad evidenziare la scarsa partecipazione di persone alla fiaccolata contro la criminalità, organizzata qualche settimana fa, ha puntualizzato che a Lamezia, negli ultimi due mesi, ha avuto luogo una lunga escalation di omicidi di stampo ‘ndranghetistico. In pratica- conclude la nota de La Destra - la concreta e impietosa disamina di sua eccellenza Reppucci, oltre a sgretolatolare  i fumosi ed estenuanti deliri di amministratori “spenti”, ha demolito  le attenuanti di una Amministrazione che della bandiera legalitaria si ammanta quotidianamente".