Lamezia Terme, 30 giugno 2011 - Anche in occasione della Fiera dei Santi Pietro e Paolo, i Vigili urbani di Lamezia Terme hanno operato sequestri. In particolare, secondo quanto reso noto in un comunicato, sono circa seicento i pezzi sequestrati. Cinque casi hanno rilevanza penale in quanto riguardano 333 pezzi di merce contraffatta, quali scarpe, borse, portafogli, occhiali, perlatro dannosi alla salute, mentre sei assumono solo rilevanza amministrativa in quanto riguardano merce esposta per la vendita senza le necessarie autorizzazioni amministrative. Undici quindi in totale i sequestri a carico di extracomunitari che per sottrarsi ai controlli sulla legale permanenza nello stato, alla vista deglia agenti, seppur in abiti civili, si davano a precipitosa fuga. I grossi fardelli contenti la merce, o venivano abbandonati o recuperati dagli operatori non senza fatica. L'attività di polizia annonaria si inquadra in una più vasta operazione di tutela della leale concorrenza commerciale. Di particolare rilievo il sequestro di 174 paia di occhiali contraffatti, che oltre a danneggiare i marchi originali che riproducono, risultano pericolosi per la salute, in quanto non offrono alcuna schermatura contro i raggi solari pericolosi, oltre a rilasciare nichel al contatto col sudore, provocando problemi cutanei. Scattate sanzioni anche per ambulanti non rispettosi delle prescrizioni fornite dall'ufficio commercio in sede di assegnazione dei posteggi per un totale di 2mila euro.