Lamezia Terme, 28 giugno 2011 - Incubi e paure. Angoscia per il futuro. Un sogno "terribile". Così, il piccolo Ruben vede - nella fantasia di un disegno - la città di Lamezia invasa dalla spazzatura. Come lui, tanti bambini della città della Piana hanno timore di vedere i sacchetti dell'immondizia toccare i piani alti delle case. Insomma, nell'ingenuità di chi ha fatto un brutto sogno, sta la realtà di un domani (che è già oggi) intriso di tanta incertezza per la nostra salute e per la tutela dell'ambiente e del territorio. Certo, la differenziata potrà "lenire" il dramma di vederci soccombere, ma quello che deve far riflettere è come gli occhi dei bambini guardano l'attualità legandola al futuro. Al loro futuro. Ovvero, proiettando il pensiero in una dimensione quasi "catastrofica" del vissuto. E ancora, ho visto "Lamezia invasa dai topi. Sono troppi i sacchetti per strada". Nel sogno c'è anche questo: una città invasa dai topi. In un noto brano di Francesco De Gregori si parla di "300milioni di topi" che vivono nel nostro "sottosuolo". Il "pezzo" del "principe" è datato 1989. Da allora ad oggi i topi sono molti, ma molti di più. Cosa dire? I bambini si sà a volte esagerano, sia nei sogni che nella realtà. Non rimane che educarli al rispetto dell'ambiente e promottere loro di conservare al meglio la natura, il luogo in cui decidono di abitare. Anche se per fare questo occorrono amministratori onesti e lungimiranti per "salvaguardare" il futuro dei nostri figli, dei loro figli. Nel disegno, tuttavia, insieme ai sacchetti dell'immondizia c'è anche il sole e il cielo blu...che sia di buon auspicio. (Nella foto, il disegno del piccolo Ruben)