Lamezia Terme, 23 giugno 2011 - I carabinieri della Compagnia di Lamezia Terme hanno tratto in arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti una coppia convivente di Lamezia Terme (L. Bevilacqua classe 1968) e (V. Muraca classe 1988). La coppia, nella tarda serata di ieri 22 giugno, a bordo della propria autovettura, intimato l’alt da una pattuglia in abiti simulati in servizio di controllo del territorio, si è subito data a precipitosa fuga per le centralissime vie di Lamezia Terme est provocando un lungo inseguimento da parte dei militari. Durante l’inseguimento, l’uomo alla guida ha più volte rischiato di provocare incidenti stradali, azzardando sorpassi e manovre spericolate. La donna, invece, resasi conto di non riuscire a distaccare i militari all’inseguimento, gettava dal finestrino un involucro che successivamente recuperato si accertava contenere circa 70 grammi di eroina “brown-sugar”. Solo dopo oltre 15 minuti di corsa sfrenata, l’auto con a bordo la coppia veniva bloccata dai militari. Con sorpresa, gli operanti notavano che la donna, tra le braccia, teneva un neonato di pochi mesi, la cui vita, come quella di altri, era stata messa a repentaglio dalla guida spericolata del padre. Immediatamente perquisiti, nell’autovettura i militari rinvenivano anche un bilancino di precisione ed un’ascia. Condotti in caserma venivano accertate le esatte generalità: all’uomo, un avvisato orale di P.S., gli era stata anche ritirata la patente di guida; la donna invece, era incensurata. Per entrambi è scattato l’arresto per concorso in spaccio di sostanze stupefacenti e resistenza a P.U.. L’uomo è stato anche denunciato per porto abusivo di armi bianche e guida senza patente. L’auto sulla quale viaggiavano, la sostanza stupefacente e l’ascia venivano sottoposti a sequestro. Il neonato affidato ad una parente. Mentre l’uomo è stato associato alla locale casa circondariale, la donna è stata ristretta presso il carcere di Castrovillari. (Nella foto l'eroina sequestrata dai carabinieri)