Lamezia Terme, 20 giugno 2011 – “Nella società odierna i rifiuti e le problematiche derivanti dalla mancanza di un loro corretto smaltimento rappresentano un serio pericolo per il futuro dell’ecosistema e della salute umana. Fino a qualche anno fa il nostro Comune era riuscito ad organizzarne in modo concreto e razionale lo smaltimento, grazie alla lungimiranza della Amministrazione Lo Moro, che in tempi non sospetti aveva già iniziato a porre la problematica tra le priorità dei cittadini e del Comune”. Così, il consigliere comunale del Pdl, Francesco Ruberto interviene sull’emergenza rifiuti in città “Negli ultimi anni - prosegue - nonostante gli sforzi per avviare la raccolta differenziata dei rifiuti, non sussistendo alcun sistema controllato sulla raccolta, tutti i rifiuti prodotti vengono conferiti in discariche, tra l’altro provvisorie ed insufficienti. Tra le altre cose nel bilancio della Lamezia Multiservizi non si evidenziano risultati positivi di gestione derivanti dalla valorizzazione dei rifiuti e la stessa società rischia di implodere visti i mancati proventi ricavati dalla gestione della discarica in Loc. Stretto. In ogni caso la crucialità del problema rifiuti è anche culturale poiché, nella nostra città, manca la corretta informazione sui pro e i contro delle soluzioni tecniche e gestionali finora proposte - quali, la realizzazione di termodistruttori, il riciclaggio e il recupero energetico - causa questa che finora ha provocato reazioni di disappunto da parte di diversi cittadini e organizzazioni ambientalistiche. La scarsa informazione e le poche competenze, non fanno altro che accrescere l’emergenza, mentre, la capacità residua delle discariche del nostro territorio, rappresenta un campanello d’allarme che non si deve ignorare ma che, sulla base delle esigenze attuali e future, necessitano di immediate soluzioni operative e tecnologiche. La situazione campana è un esempio evidente che dimostra la gravità e la vastità di un problema che non può più essere trascurato ma che necessita di un immediato provvedimento risolutivo, altrimenti l’emergenza non può che continuare ad aggravarsi provocando danni sociali ed ambientali che ricadranno inesorabilmente anche sulle generazioni future. Il più grave dei pericoli derivanti dalla presenza di discariche abusive è in effetti quello dell'inquinamento del suolo, delle falde acquifere e delle acque superficiali. La maggior parte dei cittadini sono ormai abituati a convivere con il problema creato dai rifiuti solidi urbani. Oramai quasi quotidianamente nelle periferie ci troviamo a dover assistere a focolai di rifiuti che sprigionano nell’aria che respiriamo enormi quantità di esalazioni tossiche. Dietro a tutto ciò, come se non bastasse, bisogna aggiungere anche il problema generato dai rifiuti speciali e tossici prodotti negli insediamenti produttivi e negli enti ospedalieri etc..dei quali poco sappiamo e come vengono smaltiti in questo momento emergenziale. In questo drammatico quadro, si assiste giorno dopo giorno ad un aumento di mortalità causate da diverse forme di cancro. Non si può restare inermi davanti a tale grave fenomeno e non si può sicuramente accettare che, dopo l’emergenza rifiuti, arrivi anche l’emergenza sanitaria. Forse è giunto il momento che tutti i cittadini si indignano davanti alle autorità e amministrazioni locali affinché adottino, con responsabilità e giusta determinazione, soluzioni che risolvano in modo definitivo il problema rifiuti. E’ necessario quindi, in tempi veloci, avviare un confronto attraverso un Consiglio Comunale aperto a tutte le categorie sociali e politiche per ricercare soluzioni condivise e definitive. Per questi motivi - conclude Ruberto - il sottoscritto consigliere comunale Francesco Ruberto avanzerà una proposta di convocazione di una seduta di Consiglio comunale urgente nella quale il sindaco dovrà informare i consiglieri sulla gestione dello stato d'emergenza creatosi e di come intenda proseguire la propria attività al fine di evitare che il caso Lamezia diventi un Napoli bis”.