Borse_falseLamezia Terme, 14 giugno 2011 – Prosegue intensa l’attività di controllo della Polizia municipale di Lamezia Terme, diretta dal comandante Salvatore Zucco. Anche il secondo giorno di fiera di S. Antonio è stato caratterizzato dai controlli a tappeto su tutto il territorio cittadino, segnatamente a Lamezia est dove si svolge l’annuale kermesse. Ed anche nel secondo giorno sono scattati sequestri per vendita di merce non autorizzata. In particolare si sono registrati  sette sequestri di cui 4 amministrativi,a carico di  extra-comunitari che ponevano in vendita merce senza la prescritta autorizzazione alla vendita e tre penali. Quest’ultimi hanno riguardato complessivamente 60 pezzi falsi (borse, portafogli ed occhiali) riproducenti marchi delle case più famose (Ray-ban, Gucci, Prada, Dolce e Gabbana, Vouitton), di ottima fattura, quasi identici agli originali. I Servizi, coordinati dal vicecomandante Rubino e dal maggiore Rizzo, hanno portato in alcuni casi a veri e propri fuggi-fuggi per le vie interessate alla fiera. Nonostante gli abiti civili, i commercianti, soprattutto extra-comunitari, fiutati i controlli, inscenavano fughe per non essere identificati, lasciando la merce in fardelli troppo pesanti da essere trasportati. I pezzi complessivamente sottoposti a sequestro sono stati circa 500. Più di 140 falsi. I controlli di Polizia annonaria hanno altresì consentito l'accertamento di ulteriori sanzioni amministrative a carico di italiani, che non rispettavano l'assegnazione del posteggio, o avevano occupato senza autorizzazione posti riservati ad altri espositori. La merce in sequestro non pericolosa e non riproducente griffe falsificati sarà devoluta in beneficenza, previa confisca da parte del dirigente del settore attività produttive del comune. (Nella foto, parte della merce sequestrata)