Lamezia Terme, 13 giugno 2011 – “Esprimo grande soddisfazione innanzitutto per l'ampio superamento del quorum ed anche per il risultato straordinario che hanno ottenuto i sì all'abrogazione di norme ingiuste sull'acqua, sulla giustizia e che addirittura reintroducevano il nucleare in Italia”. Così, il sindaco di Lamezia Gianni Speranza. “Credo che questo risultato contribuisca alla crescita democratica del nostro Paese ed esprima una domanda di cambiamento politico ormai ineludibile. Verifico che l'appello promosso da me e da altri autorevolissimi sindaci della nostra regione ha avuto un riscontro positivo e che anche in Calabria, pur tra tante difficoltà, si sia raggiunto il quorum”. Plauso anche da Italia dei Valori con il coordinatiore cittadino Giuseppe Gigliotti. “E’ stata scritta una grande pagina di democrazia e di libertà. Una pagina all'insegna dell'impegno comune per il raggiungimento di quell'obiettivo che, prima di tutti, l'Italia dei valori si è data per coronare mesi e mesi di battaglie per i referendum su nucleare, acqua e legittimo
impedimento . Si è così detto definitivamente no alle centrali atomiche sul nostro territorio, no alla privatizzazione dell'acqua, no al legittimo impedimento. Hanno votato in tanti. Si è andati al di là di ogni previsione. Ha vinto il popolo. I giovani le donne il mondo della cultura tanti cattolici hanno votato per il futuro e per tramandare alle nuove generazioni un mondo pulito,un mondo più giusto,un mondo dove anche gli ultimi non sono considerati delle nullità ma degli esseri umani dotati non solo di doveri ma sopratutto di diritti. Ha vinto il senso di civiltà. Si può cominciare a respirare un'aria nuova. La vittoria dei referendum non è specifica di un solo partito,non ha colore politico. Ma ha il colore e il sapore della giustizia e del progresso. La storia ricomincia e la speranza riacquista significato”.
Auguri di “Quorum”
“Alliniandosi a quanto dichiarato dal nostro presidente, Antonio Di Pietro, il circolo IDDV Lazzati di Lamezia Terme si congratula con gli Italiani tutti, di destra, di centro e di sinistra, che in occasione del 150° anniversario dell'unità d'Italia, spinti forse dall'ultimo sussulto di amor patrio, si sono confermati "fratelli d'acqua", per fortuna non di memoria padana, e "nemici del nucleare", che avrebbe deturpato non solo il nostro bellissimo paesaggio, quanto affossato un nostro possibile futuro. Per quanto riguarda il "legittimo impedimento" gli italiani hanno ritenuto apporvi un opportuno "legittimo pedinamento", che dire ancora? Che personalmente siamo fieri di aver contribuito attivamente, la scorsa primavera, alla raccolta delle firma "pro referendum" promossa da Idv, raccolta che ha contato nella nostra Lamezia Terme l'adesione di ben 300 simpatizzanti ad una causa che oggi risulta vincente”. (Il presidente circolo Lazzati Idv, Caterina Destito)