Vigili_urbani_di_spalle2Lamezia Terme, 13 giugno 2011 - Primo giorno di fiera di S. Antonio di gran lavoro per la Polizia municipale lametina. Oltre l'attvità di routine connessa alla gestione del traffico veicolare e della kermesse commerciale, si sono registrate attività straordinarie che hanno portato a denunce e sequestri. In particolare due persone sono state denunciate per danneggiamento aggravato. I due fratelli, commercianti, residenti a Sannicandro di Bari, di 23 e 31 anni, F.P e F.L..e iniziali che onde parcheggiare il loro automarket presso la fiera cittadina, non si sono fatti scrupolo di danneggiare un albero piantumato in via Da Vinci, e con un seghetto hanno armeggiato per adattare la pianta alle esigenze private. Il danneggiamento non è sfuggito a un cittadino che ha recapitato un video al Comando della Polizia municipale, che in poco meno di un'ora ha chiuso il cerchio intorno ai due germani. Identificati nel pomeriggio e inchiodati alle loro responsabilità sia dal video che dal ritrovamento del seghetto utilizzato per il danneggiamento, non hanno potuto far altro che ammettere le proprie responsabilità. Il sindaco, informato dell'accaduto, ha stigamtizzato l'incivile comportamento dei due commercianti, ed ha elogiato la rapidità con la quale la Polizia municipale ha individuato i resposanbili. Per i due è scattata la denuncia a piede libero per danneggiamento aggravato. Nella serata di ieri infine, una squadra di operatori, in abiti civili, agli ordini del tenente colonnello Rubino e dei maggiori Rizzo e Ferrise, ha portato avanti una imponente attività di polizia commerciale che ha consentito di sottoporre a sequestro numerosa merce esposta alla vendita. Cinque i sequestri amministrativi per mancanza di autorizzazione alla vendita,  e tre quelli penali per un totale di circa 1700 pezzi complessivi, di cui almeno 200 riproducenti marchi contraffatti delle griffes più importanti (borse chanel, foulard Luois Vuitton, cinture Armani, Hogan, occhiali Ray-ban). Numerosi anche i pezzi di bigiotteria ed i giocattoli sequestrati perche con conformi alle norme di costruzione imposte dall'Unione Europea o privi di certificati di provenienza.