Lamezia Terme, 11 giugno 2011 - Si è svolto negli uffici della
Sacal, un incontro tra il presidente Vincenzo Speziali, coadiuvato dal direttore generale Pasquale Clericò, e le Rappresentanze sindacali facenti capo a
Cgil, Cisl e Uil. Erano presenti Michela Avenoso, segretario generale Calabria della Filt Cgil; Fiorenzo Guido, della Filt Cgil Rsa; Natale Spadaro, segretario generale Calabria della Uilt; Antonio Vescio, Segretario provinciale della Uilt; Benito Raso della Uilt Rsa; Domenico Marra, segretario generale Calabria della Fit Cisl; Vincenzo Iuliano, segretario provinciale della Fit Cisl; Roberto Bonaddio, della Fit Cisl Rsa. Il clima è stato improntato alla massima cordialità e al dialogo costruttivo, nel pieno rispetto delle parti e dei reciproci ruoli. Dopo un ampio e sereno confronto, nel corso del quale sono state sviscerate le principali problematiche connesse all'attività dell'aeroscalo, il giudizio sui risultati raggiunti è stato unanimemente valutato in linea con le comuni aspettative di ulteriore sviluppo dell'aeroporto internazionale di Lamezia Terme. Le parti sindacali hanno apprezzato gli sforzi compiuti al fine di rafforzare, in maniera ancora più moderna e incisiva, i servizi aeroportuali e di incrementare il volume dei voli e dei passeggeri, con importanti ricadute sul tessuto economico dell'intera regione. L'andamento della gestione Sacal - è stato sottolineato dal sindacato - sta producendo ottimi risultati, anche in riferimento alle tenuta dei livelli occupazionali ed alle possibilità reali di ampliamento degli stessi. Gli investimenti stanno garantendo processi di sviluppo solidi e forieri di ulteriori positivi traguardi di crescita. Inoltre, è stato sottolineata l'utilità della sistema della concertazione in un contesto di perdurante dialogo positivo con le rappresentanze dei lavoratori. In riferimento agli aspetti piu' prettamente legati alle materie sindacali si è raggiunta una intesa condivisa su quanto segue: erogazione entro il mese di luglio 2011 del premio di risultato 2010; passaggio da 30 a 40 ore, e quindi dal part time al full time, per 15 unità circa a partire dall'1 agosto 2011; passaggio al tempo indeterminato, a fine stagionalità 2011, per 8 impiegati di scalo e 10 operai; relativamente poi al rinnovo del contratto di Secondo Livello le parti si sono riservate di approfondire l'argomento anche con il confronto con altre realtà aeroportuali e organismi nazionali e si sono date un appuntamento sull'argomento per il prossimo mese di ottobre. I vertici Sacal e le Rappresentanze sindacali hanno concordato di procedere a un reciproco monitoraggio degli step stabiliti, sempre in un'ottica di libero e sereno confronto che abbia come fine ultimo il perseguimento del bene dell'azienda, dei lavoratori e della collettività calabrese.