Multiservizi_logo_fotinoLamezia Terme, 10 giugno 2001 - Anche la Lamezia Multiservizi sarà presente a “Trame. Festival dei libri sulle mafie” in programma dal 22 al 26 giugno. Lo farà, in primo luogo, valorizzando l’importante evento culturale e sociale pubblicizzandone logo e programma sui propri mezzi di trasporto pubblico e, poi,  mettendo a disposizione gratuitamente gli autobus urbani per i 70 ragazzi universitari provenienti da tutta Italia che presenzieranno all’intera manifestazione, accompagnandoli al mare per far conoscere le nostre bellezze naturali e consentendo loro di muoversi liberamente su tutto il territorio comunale. La Multiservizi, inoltre, considerato il prevedibile e alto afflusso di cittadini alle singole serate metterà a disposizione dei visitatori 5 punti di raccolta, delle mini  isole ecologiche per la raccolta differenziata della carta, del  multimateriale e della frazione organica. Queste isole ecologiche saranno posizionate nei luoghi dove si  svolgeranno i singoli eventi. Più  precisamente presso palazzo Nicotera, palazzo Panariti, Chiostro di  San Domenico e due sul Corso Numistrano. L'iniziativa riprende l'attività di raccolta differenziata porta a  porta che la Lamezia Multiservizi ha introdotto in diversi quartieri  della città, ultimo quello di Sambiase, e tende a sottolineare e  mettere in evidenza come il principio di legalità e la crescita del  tessuto civile della nostra città passi anche attraverso il rispetto  del territorio e dell'ambiente in cui viviamo. “Un evento culturale di questa portata che proietterà la nostra città nel panorama dell’informazione e della cultura nazionale – dichiara il presidente Fernando Miletta - deve registrare la collaborazione della Multiservizi che in tutti questi anni ha rappresentato un esempio di trasparenza amministrativa e di baluardo della legalità in uno dei settori maggiormente a rischio di infiltrazioni mafiose. Il controllo pubblico del ciclo dei rifiuti è una garanzia che i lametini conoscono bene e dimostrano di apprezzare. Ma abbiamo voluto fare ancora di più approvando recentemente anche nuove direttive interne riguardanti le strategie di contrasto nei confronti delle infiltrazioni mafiose negli appalti e nei contratti pubblici. Proprio sulla base di questo presupposto - aggiunge - ci sentiamo di poter affermare che, nell’attuale e grave situazione in cui Lamezia pare ripiombare, è indispensabile uno sforzo di tutte le istituzioni pubbliche, della magistratura, delle forze dell’ordine, della società civile per rispondere in maniera unanime e ferma alla tracotanza criminale delle consorterie ‘ndranghetiste. Anche con questo Festival – dice Miletta – Lamezia Terme dimostra di voler reagire al silenzio ed alla rassegnazione di fronte alla criminalità organizzata e lo fa in un frangente davvero determinante. L’impegno profuso dalla Procura della Repubblica per la riaffermazione a tutti i livelli dei principi di legalità (ultimo esempio in ordine temporale la volontà di demolire in via prioritaria le costruzioni abusive dei mafiosi e dei loro congiunti), il lavoro continuo delle forze dell’Ordine, l’attività costante dell’Amministrazione comunale, la presa di coscienza e l’impegno delle Associazioni cittadine come l’Ala di contrasto al racket ed all’usura ci dicono che mai, come oggi, forse si è realizzato un fronte così compatto ed eterogeneo di soggetti che si contrappone fortemente ed in maniera incisiva alle organizzazioni criminali. E’ un’occasione che dobbiamo cogliere tutti insieme e che non può registrare defezioni o distinguo di sorta”.

E’ on-line il sito “Trame, Festival dei libri sulle mafie”

E c’è da evidenziare che è on line il sito di “Trame, Festival dei libri sulle mafie” Cliccando su tramefestival.it è possibile scoprire i protagonisti dell’evento, l’elenco completo dei libri che verranno presentati, gli autori e anche gli ospiti che li affiancheranno nella presentazione dei volumi.  Nella sezione ‘programma’, inoltre,  è possibile scorrere giorno per giorno gli appuntamenti e i luoghi (Palazzo Panariti, Piazzetta San Domenico e Palazzo Nicotera) in cui si svolgeranno dalle 18 alle 24. L’evento, voluto dall’Assessore alla Cultura Tano Grasso, ha come direttore artistico il giornalista Lirio Abbate ed è stato presentato al Salone Internazionale del Libro di Torino raccogliendo un ampio consenso. “La politica culturale di un Comune in Calabria non può che essere il terreno su cui costruire concrete iniziative di contrasto – ha affermato Tano Grasso - qui a Lamezia e in Calabria, fare politica culturale deve assolutamente coincidere con una strategia di opposizione alla ‘ndrangheta. La cultura deve diventare lo strumento più potente contro l’omertà e quella mentalità che da decenni assicura consenso e sostegno alle mafie del nostro Paese. Le sentenze dei tribunali incarcerano i mafiosi, ma impedire la riproduzione dei mafiosi non è compito di giudici e poliziotti, è la frontiera propria e specifica di enti locali, associazioni, società civile, imprenditori. E su questa frontiera si colloca la politica culturale del Comune di Lamezia; o, almeno, ci prova.” “Stiamo facendo una scommessa molto più grande di quelle che la nostra città è abituata a fare – ha commentato il sindaco Gianni Speranza - si tratta di un’iniziativa culturale del tutto inedita e che di solito non si svolge in una città come Lamezia”. Trame. Festival dei libri sulle mafie, è organizzato dal Comune di Lamezia Terme e dall'Assessorato alla Cultura, in collaborazione con ALA, Associazione Antiracket Lamezia, è realizzato con il patrocinio di AIE, Associazione Italiana Editori, sotto gli auspici del Centro per il Libro e la Lettura.