Lamezia Terme, 10 giugno 2011 - Risale a venerdì 3 giugno l’ultimo controllo alla “
cava Mazzei”, sita in località
San Sidero-Mendicino di Lamezia Terme, durante il quale sono state arrestate dai carabinieri 5 persone sorprese in attività di illecita estrazione di inerti. Tutti operai dipendenti della società “Mazzei Salvatore Spa”.. Già in passato, il 24 novembre 2009 ed il 23 settembre 2010, i militari avevano sorpreso altri operai della stessa ditta intenti nell’illecita attività di estrazione dall’interno della cava più volte sottoposta a sequestro. Nella mattinata odierna, su denuncia dei carabinieri di Lamezia ovest Sambiase, gli stessi militari hanno dato esecuzione all’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Lamezia Terme a seguito di richiesta della locale procura della Repubblica, che ordina la sottoposizione alla
misura degli arresti domiciliari Salvatore Mazzei classe 1956. All’imprenditore, quale amministratore di fatto della società, ed essendo stato notato dagli stessi militari sopraggiungere sulla cava per impartire le disposizioni agli operai, sono stati contestati i reati di furto aggravato, danneggiamento aggravato di cose sottoposte a vincolo paesaggistico-ambientale, crollo di costruzioni e violazione di sigilli in concorso con gli operai. L’uomo, al termine delle formalità, è stato sottoposto agli arresti domiciliari presso la propria abitazione.