Lamezia Terme, 8 giugno 2011 – “A Lamezia i sicari della ‘ndrangheta tornano a uccidere sparando tra la gente”. Lo afferma in una nota il direttore di “Trame.Festival dei libri sulle mafie”, Lirio Abbate, circa l'omicidio di ieri sera a Lamezia Terme, che ha visto cadere sotto i colpi di arma da fuoco il 58enne Vincenzo Torcasio durante una partita di calcetto. “Ma in mezzo alla gente - aggiunge - dal 22 giugno arriva un esercito di antimafiosi portati dal vento della cultura che vuole far comprendere ai calabresi che non sono soli. I protagonisti delle denunce contro le organizzazioni criminali, riportate nei libri, sono l'esempio di chi denuncia a viso aperto i mafiosi e i loro collusi. Sono l'esempio di come si può abbattere il muro dell'omertà. Sono l'esempio di come si può cambiare una società. L'omertà - conclude Abbate - opprime i calabresi e permette a criminali armati di spargere sangue e terrore, in un territorio che appartiene solo alla gente onesta”.