Ospedale_Lamezia_esternoLamezia Terme, 7 giugno 2011 - Non è la meningite la causa della morte del bambino di 11 anni di Maida deceduto nella notte tra venerdì e sabato nell'ospedale di Lamezia Terme. Dall’autopsia effettuata nella tarda serata di ieri, infatti, anche se per avere un quadro preciso si dovranno attendere i 60 giorni tecnici, non è stata riscontrata la presenza della meningite da meningococco. Per stabilire la causa della morte, il medico legale ha effettuato altri prelievi citologici ed istologici per stabilire se si tratti di un'infezione di altra natura, di una forma virale, o altro. Come è noto, due giorni fa la procura della Repubblica di Lamezia Terme ha chiesto ai carabinieri una nota informativa sulla morte del bambino. Un'indagine è stata disposta, poi, dall'Azienda sanitaria provinciale di Catanzaro. A renderlo noto è stato il commissario dell'Asp, Gerardo Mancuso, che ha seguito la vicenda del bambino. Tra le ipotesi prese in considerazione per spiegare la morte del bambino c'é anche quella di una leucemia fulminante.  "E' stata avviata un'indagine interna - ha detto - per il fatto specifico ed ho chiesto al primario del pronto soccorso di relazionare su quanto accaduto a questo bambino. Inoltre è stata avviata una indagine dal capo dipartimento per verificare se siano state rispettate le prassi per un'ipotesi di encefalite, a causa dell'allarmismo generatasi da una decisione approssimativa senza considerare le prassi scientifiche e senza considerare il caso di specie che, al momento, non risulta dare elementi di allarmismo pubblico e per il quale si sta indagando sia in termini epidemiologici che in termini microbiologici. Le encefaliti epidemiche - ha concluso Mancuso - si trasmettono solo ed esclusivamente con il contatto diretto e continuo. Senza dati certi non possiamo emettere dati di questo genere”. In attesa di riscontri definitivi, oggi sono previsti i funerali.