Gigliotti_GiuseppeLamezia Terme, 6 giugno 2011 – “Il Governo aveva provato in ogni modo a realizzare un clamoroso furto di democrazia, impedendo agli italiani di pronunciarsi sul referendum relativo al nucleare. Giovedì scorso, la Cassazione ha fatto giustizia impedendo che questa truffa clamorosa si realizzasse”. Così, Giuseppe Gigliotti coordinatore cittadino di Italia dei valori. “Il 12 e 13 giugno - prosegue - ci sarà anche il quesito con il nucleare e, votando SI, si potrà impedire per sempre che in Italia qualcuno possa costruire delle centrali atomiche. Una sentenza che dà doppiamente ragione all’Italia dei Valori. In primo luogo per aver creduto che la battaglia sul nucleare potesse essere vinta quando in pochi ci credevano. Ed in secondo luogo, riconoscendo che quanto affermavamo era vero: che la modifica apportata dal governo al decreto omnibus non eliminava per sempre il nucleare, ma era soltanto un escamotage per aggirare il quesito referendario. È giusto festeggiare per questa vittoria nostra e di tutti i cittadini, ma abbiamo una responsabilità in più. Infatti, se il quorum non sarà raggiunto il governo interpreterà questo fallimento come un via libera dato dalla maggioranza degli italiani all’energia nucleare. Se i SI non vinceranno, dal giorno dopo il governo sarà legittimato a riprendere la sua folle corsa alla costruzione di nuove centrali con più foga di prima. È un pericolo che non possiamo assolutamente correre, perché, come Fukushima ha dimostrato è troppo grande e riguarda tutti. Aria, acqua, ambiente non hanno colore politico, ma sono indispensabili alla vita. È per questo che tutti - conclude gigliotti - dobbiamo impegnarci per difenderli. Adesso tocca davvero solo a noi, dunque il 12 e 13 giugno non ci resta che “fargli il quorum".