Mazzei_RaffaelepdlLamezia Terme, 30 maggio 2011 – “A un anno dall’insediamento della seconda Amministrazione Speranza, si traccia un bilancio che non è affatto positivo per ciò che attiene la soddisfazione dei bisogni pubblici da parte dei cittadini lametini”. Così, Raffaele Mazzei, capogruppo Pdl in Consiglio comunale. “Riscontriamo  - prosegue - ritardi nelle Opere pubbliche che non consentono di ritenere la qualità della vita, nella nostra città, soddisfacente. Nessuna politica termale, nessuna programmazione turistica, una pianificazione del territorio (Psc) affidata esclusivamente alle esigenze del Centro Sinistra, quindi un piano regolatore non condiviso dal Pdl che, alla luce dell’inesistente coinvolgimento nella stesura, ci vede costretti a rivedere il voto di astensione offerto in Consiglio comunale nel luglio scorso, nella cui seduta, per il bene della città, abbiamo dato all’Amministrazione Speranza la nostra disponibilità a costruire un percorso Comunale che doveva portare ad un miglioramento urbanistico di Lamezia Terme, favorendo l’approvazione delle linee guida al Psc. Un Piano commerciale che non favorisce l’aumento del volume di affari dei nostri commercianti. L’attuale Piano commerciale svuota la nostra città favorendo le attività commerciali al di fuori di essa. I mercati coperti sono stati snaturati dalla loro originaria destinazione, infatti rappresentavano un momento importante di commercio, di usi e di tradizioni sociali, oggi svuotati. Le politiche sociali non soddisfano le esigenze delle fasce deboli della nostra città (giovani disoccupati, disabili, anziani),penalizzando così anche i giovani che non hanno occasioni di lavori né momenti di socialità, prova di ciò, l’inesistenza  nella nostra città, di un cinema. Il Piano della Costa non è stato ancora elaborato impedendo lo sviluppo turistico da molti anni atteso. Per non parlare dell’eterna incompiuta Opera pubblica “lungomare di Lamezia Terme” che doveva essere già ultimato da un pezzo. A questo punto - conclude Mazzei - non rimane che proporre a tutte le forze politiche che si ritengono di opposizione all’Amministrazione Speranza, di incontrarsi per discutere insieme delle iniziative politiche da intraprendere, e quindi di istituire un tavolo delle opposizioni rappresentate dai capigruppo, al fine di costruire un percorso finalizzato esclusivamente a soddisfare i bisogni delle fasce deboli e a immaginare uno sviluppo economico e sociale in una città, quella di Lamezia Terme, estremamente penalizzata da un’Amministrazione inconcludente”.