La_Destra_referendumLamezia Terme, 27 maggio 2011 – “Nell’approssimarsi della scadenza referendaria, il partito La Destra della città di Lamezia, vuole esprimere la sua intenzione di voto in merito ai 2 quesiti pertinenti la privatizzazione dell’acqua. Lo farà per mezzo di un volantinaggio - si legge in una nota - che avrà luogo nella giornata di sabato 28 dalle ore 17:00 alle 20:30 presso gazebo situato su corso Giovanni Nicotera (vicino complesso scolastico), in questa occasione i militanti di “La Destra” distribuiranno materiale informativo utile a spiegare le ragioni dell’opportunità di votare 2 si convinti per i primi  interrogativi posti dal referendum in relazione alla privatizzazione dell’acqua. Verrà dato pieno appoggio ad un primo Si, per  l’abrogazione delle norme che attualmente consentono di affidare la gestione dei servizi pubblici locali a operatori privati, con il conseguente tentativo di evitare la svendita dei beni idrici pubblici, e ad un secondo SI per l’abrogazione delle norme che stabiliscono la determinazione della tariffa per l’erogazione  dell’acqua, il cui importo prevede attualmente anche la remunerazione per il capitale investito dal gestore, una regola vergognosa che da l’opportunità all’imprenditore di avere il 7% garantito di guadagno in più sul capitale investito e quindi una grave speculazione. Oltre ai componenti de La Destra - conclude la nota - a dare  impulso alla manifestazione in prima persona, ci sarà il capogruppo Udc in Consiglio comunale Massimo Cristiano che, sempre attento alle dinamiche politiche, soprattutto quando queste possono incidere negativamente sulle fasce sociali più deboli, ha ritenuto opportuno porsi a garanzia di quest’ultimi, dando ancora una volta prova di un impegno politico che scavalca  le “auree” e “teoriche” stanze di palazzo Madama, per concretizzarsi tra la gente”.