Lamezia_campetto_cafaldoLamezia Terme, 27 maggio 2011 - Si svolgerà, domani, sabato prossimo 28 maggio alle ore 18,00 la cerimonia di intitolazione del campetto di rione Cafaldo a Pino Ruberto. Pino Ruberto, già consigliere comunale con delega allo sport e alle politiche giovanili in Livigno, rinomato Comune turistico dell’alta Valtellina in provincia di Sondrio, perse la vita in un drammatico incidente stradale al ritorno delle ferie che aveva trascorso nell’amata Sambiase. Pino, purtroppo non era solo, insieme a lui persero la vita la giovane moglie Miriam, il figlioletto Francesco di appena 6 anni e la nipotina Selena  di 9 anni. Grande fu la commozione delle tre comunità colpite: Lamezia Terme in Calabria, Cercino piccolo comune in provincia di Sondrio dal quale era originaria la moglie di Pino e Livigno Comune nel quale la famiglia risiedeva e lavorava. Lo vogliamo ricordare con le parole del sindaco dell’Epoca onorevole Flavio Claoti,  era arrivato a Livigno nel 1974 da Lamezia Terme. Era arrivato con pochi bagagli e con la nostalgia del sole di Calabria, ma non se ne sarebbe andato più. Pino Ruberto, uomo del sud, non si è lasciato intimorire dalla neve, dalle differenze. A Livigno ha trovato la sua seconda casa, la sicurezza economica e la cittadinanza che non aveva acquisito per diritto di nascita se l’è conquistata con il sorriso, la disponibilità, l’impegno verso gli altri. Inserito da subito nel settore commerciale dove, per l’onestà e serietà gli viene presto assegnato un ruolo di fiducia. Pino trova tempo anche per i giovani e per lo sport, la sua passione. Grande appassionato di calcio del quale è stato lui stesso praticante da ragazzo con la maglia della sua Città, è prima Consigliere e poi vice Presidente del Milan Club Livigno con il quale ha ideato e promosso un torneo di scopa d’assi ed un torneo di calcio tra le diverse tifoserie che è diventato un appuntamento irrinunciabile del paese e che è stato intitolato alla sua memoria. Pino ha insegnato a tutti che andar via non vuol dire perdere qualcosa, ma arricchirsi. La Patria infatti la si porta nel cuore e si può trapiantarla ovunque, proprio come un fiore. Si ricorda infine che Pino Ruberto è stato premiato con la medaglia d’oro alla memoria in occasione della 35° Festa dei Calabresi nel Mondo dal prestigioso “ Premio Bruzium” in Roma. Hanno assicurato la presenza per rendere omaggio a Pino Ruberto: il sindaco, Gianni Speranza, il vicesindaco, Francesco Cicione. L’onorevole Doris Lo Moro, l’onorevole, Mario Tassone, il consigliere regionale Mario Magno, l’onorevole Ida D’Ippolito, il presidente dell’Amministrazione proviniale Wanda Ferro e il presidente della Giunta regionale Giuseppe Scopelliti.