Lamezia Terme, 17 maggio 2011 – “Ultimamente sono apparse sulla stampa ripetute dichiarazioni del presidente dell’
Ama Calabria Gennaro Pollice e degli altri dirigenti Francesco e Aurelio Pollice, i quali mi investono del problema dell’Istituto musicale Guzzi”. Così, il sindaco di Lamezia,
Gianni Speranza interviene in merito alla ormai nota querelle sull’Istituto musicale Guzzi. “Nel frattempo - prosegue - l'Amministrazione comunale continua a ricevere delegazioni del personale dell'associazione musicale e genitori dei ragazzi. Sto diventando, anche su questo punto, come è ormai costume in città, la controparte e il bersaglio. Da quando sono sindaco l'Amministrazione comunale ha sempre sostenuto tutte le attività dell’Ama Calabria e non solo quelle dell’Istituto musicale. Quest'anno, di fronte alle minori disponibilità di Bilancio, a causa dei tagli per 2,8 milioni da parte del governo nazionale, gli uffici comunali e l’assessore alla Cultura hanno chiesto all’Ama di
rinegoziare la convenzione pluriennale per l’Istituto musicale che ammonta a
100mila euro all'anno. Preso atto che
l’Associazione non intendeva procedere ad una sostanziale riduzione ma solo ad un piccolissimo ritocco, posso tranquillizzare l’Ama Calabria e tutti i genitori dei ragazzi della scuola che l’
Amministrazione ha intenzione di rispettare la convenzione firmata fino alla scadenza. Tra l’altro il Comune ha messo formalmente a disposizione dell’Ama Calabria alcuni
locali comunali adeguati all’Istituto (che sono
adiacenti al Parco di Scinà), così come l’anno scorso ha offerto altri locali che non sono stati accettati e sono ora utilizzati da una scuola pubblica. Ho sempre incontrato i diversi rappresentanti della famiglia Pollice; sono stato coinvolto anche quando sorgevano problemi con gli assessori e gli uffici. Perché continuare a tirarmi in ballo sempre e comunque? Dal momento che ho tranquillizzato tutti sulla convenzione, chiedo all'Ama Calabria di interloquire con l’assessore alla Cultura e con gli uffici competenti per tutti gli altri problemi che competono loro.
Sulla convenzione - conclude Speranza -
sono disposto lunedì 23 a ricevere una delegazione di genitori”.