Lions_culblogoLamezia Terme, 15 maggio 2011 – “Grande successo per le prime due giornate del XV congresso distrettuale dei Lions, con il taglio del nastro venerdì sera a Lamezia Terme alla presenza di oltre 400 delegati e un totale di 800 partecipanti provenienti da Campania, Basilicata e Calabria, nonché personalità del mondo politico, cattolico e sociale”. Così, una nota sui lavori del congresso di Lamezia.  “Un grande evento che ha acceso i riflettori sulla Calabria e per la prima volta sulla città di Lamezia Terme nella storia del Lions club.  In un gremito teatro Grandinetti, il sipario della manifestazione si è aperto con l’emozionante sfilata delle bandiere con il sottofondo dell’inno di Mameli, dell’inno americano e dell’Onu, sfociato in uno scrosciante applauso. E’ seguito l’alto confronto e dibattito per il Distretto 108ya Lions, con gli interventi –tra gli altri- del governatore Emilio Cirillo, e del neo governatore Michele Roperto. Un dibattito incentrato sul tema di “Libertà, concretezza e solidarietà al servizio dell’umanità”, un filo conduttore costante per l’associazione Lions con la finalità costante di servire la propria comunità, di soddisfare i bisogni umanitari e di favorire la pace e promuovere la comprensione internazionale attraverso i clubs. La prima giornata del congresso si è conclusa con un recital di canzoni napoletane, al teatro Umberto,  tenuto dal grande tenore Antonio De Palma, accompagnato dal pianista Domenico Monaco, organizzato dall’associazione “Ama Calabria” e dai Lions.  Una manifestazione significativa anche sul profilo di turismo culturale, con un notevole indotto economico per la Calabria e per la città di Lamezia che ha registrato il “tutto esaurito” in alberghi e ristoranti per la folta presenza di delegati provenienti dalle tre regioni del distretto. Una promozione turistica del territorio anche attraverso le molteplici visite guidate nei luoghi più culturalmente significativi nella città di Lamezia, e con delle soste per lo shopping nei numerosi esercizi commerciali convenzionati. Nella storia del Distretto, l’ ultima volta che la Calabria è stata sede del congresso distrettuale risale all’anno 2005 in occasione del IX Congresso Distrettuale svoltosi a   Reggio Calabria.  Nel 2011 i Lions del Distretto sono ritornati nella nostra Regione privilegiando quale sede congressuale la città di Lamezia Terme. Tre giorni intensi di lavoro con una densa e corposa programmazione che ha caratterizzato il XV congresso distrettuale: le numerose relazioni di sintesi degli officers distrettuali ed i conseguenti dibattiti hanno offerto ai tantissimi delegati la testimonianza del lavoro svolto dai clubs. La programmazione dei lavori congressuali si è incentrata, oltre all’approvazione del bilancio consuntivo ed all’adeguamento dello Statuto, altresì la proclamazione del nuovo governatore del distretto Lions, l’avvocato Michele Roperto di Lamezia Terme che ha ottenuto 280 voti, nonché l’elezione del I° e II°  vice governatore del Distretto 108 YA, rispettivamente Gianfranco Sala eletto con 269 voti e Luigi Buffardi con 128 voti.  Sul palco del teatro Grandinetti, il neo governatore Michele Roperto ha voluto accanto a sé tutta la famiglia con i nipotini: “Questa è la mia famiglia, ed è l’immagine che voglio dare. Quella di una famiglia unita all’interno della grande famiglia del Lions. Voglio festeggiare questo momento insieme alla mia famiglia poiché la famiglia è la cellula della società e bisogna sempre più rinnovare il culto della famiglia, Dalla famiglia bisogna partire per migliorare la società ed il mondo”. Oggi si è svolta la giornata conclusiva della tre giorni dei lavori congressuali del distretto, con la Santa messa nella chiesa di San Domenica, ed una visita guidata nei luoghi più suggestivi di Lamezia Terme.

 

L’intervento del prefetto di Catanzaro, Antonio Reppucci

“Il vostro impegno è significativo per stimolare la politica e le istituzioni”: un monito intessuto di elogi quello palesato da Antonio Reppucci, prefetto di Catanzaro, intervenuto al XV congresso distrettuale del Lions, in fase di svolgimento a Lamezia Terme, nel teatro Grandinetti.  Il prefetto, uomo del Sud, ha esaltato  le bellezze della Calabria: “Sono napoletano come molti di voi, ma questa regione ha dei posti meravigliosi, in alcuni punti  simili alla costiera amalfitana”. Poi ha aggiunto: “Vi auguro un proficuo lavoro.  Lavorate per creare cose positive, che devono essere affiancate alle iniziative della politica e delle istituzioni che spesso non sono efficaci sul territorio. Ed il futuro non è roseo: il federalismo sta portando ad una notevole diminuzione delle risorse. Quindi, chi fa volontariato come voi del Lions, deve fare uno sforzo ulteriore specie riguardo le problematiche sociali”.Un monito quello elevato dal prefetto Reppucci rispetto ad una situazione sociale e politica dipinta con toni negativi: “ La Campania e la Calabria sono afflitte da una sottocultura  del malaffare, con collusioni pericolose, colletti bianchi, rispetto ad una realtà omertosa e sonnacchiosa. Il Sud non deve essere interpretato come una pesante zavorra al piede per il Paese, con il rischio di lasciare consentire una colonizzazione. Legalità e trasparenza devono essere i due pilastri  da fortificare in questi splendidi territori e voi del Lions potete dare una grande mano. Voi siete avvocati, giudici, dottori ma state attenti: quando vi portano carte da firmare siate vigili, non firmate documenti falsi che vi sono richiesti dai camorristi!. Bisogna essere tutti vigili per salvare il Sud. La guerra finale si vince insieme”. I lavori del congresso distrettuale hanno altresì visto la partecipazione di numerose personalità politiche e del mondo sociale, tra cui il primo cittadino Gianni  Speranza, il vescovo della Diocesi di Lamezia Terme, monsignor Luigi Antonio Cantafora, la  parlamentare Ida D’Ippolito, il consigliere regionale Mario Magno e l’onorevole Doris Lo Moro.