Prostituzione_altra1Lamezia Terme, 13 aprile 2011 -  Prosegue a Lamezia l’intensa attività di controllo del territorio da parte della Polizia locale. I vigili urbani, hanno scoperto un’altra casa d'appuntamento dove si praticava la prostituzione. “Questa volta - è scritto in una nota stampa - la casa di prostituzione era ben occultata nelle anonime abitazioni della frazione Ginepri, ciononostante è stata individuata e chiusa”. All’interno gli agenti hanno sorpreso tre colombiani interessati al giro della prostituzione. Due dei quali titolari del contratto di affitto, una sorpresa in flagrante ad esercitare il mestiere più antico del mondo. La Polizia locale ha operato una denuncia a piede libero per i conduttori dell'immobile per favoreggiamento della prostituzione. Segnalazione anche per eventuale emissione di foglio di via obbligatorio. Tutte di età compresa tra 29 e 35 anni, tutte con regolare permesso di soggiorno nello Stato italiano. Agli occhi della squadra del maggiore  Peppino Rizzo si è presentato il solito scenario. Alcove contornati da attrezzi del mestiere, indumenti intimi particolari, creme e altro.

 

Un’altra denuncia per abusivismo edilizio

Nel contempo il Nec sottoponeva a sequestro in località  bosco Amatello l'ennesimo manufatto abusivo. La denuncia per abuso edilizio è scattata per  M.F. cittadina lametina di trenta anni.