Lamezia Terme, 7 aprile 2011 – “Esprimiamo soddisfazione per l’arresto dei tre Rom, accusati di aver rapinato e malmenato un’anziana signora nei pressi dell’ospedale lametino”. Così,
Domenico Furgiuele e
Francesco Materazzo, dirigenti de La Destra
. “Ancora una volta l’iniziativa della procura della Repubblica si è rilevata concreta e determinante, ed ha smascherato l’ennesimo atto criminoso perpetrato da appartenenti alla comunità rom, nei confronti di altri cittadini Lametini, tutto ciò sconfessa i buoni propositi manifestati da diversi esponenti della stessa comunità “zingara” in occasione del l’ultimo Consiglio comunale sul caso”. Furgiuele e Materazzo, sempre in tema di questione rom e sprechi a Lamezia, ricordano anche la recente tappa di
Striscia la notizia. “Lo spreco a Lamezia è di casa” così si intitolava il servizio, presentato giorno 4 aprile da “100% Brumotti”, l’inviato speciale del famoso Tg satirico “Striscia la notizia” che, ha fatto tappa nella città della piana ed ha smascherato l’ennesimo spreco di danaro pubblico.
Questa volta ad andarci di mezzo la classe politica Lametina, umiliata pubblicamente da un video particolarmente inappellabile, e che cozza nettamente con la realtà descritta in altre occasioni da trasmissioni più “ diplomaticamente corrette ”(vedi Tg2 Dossier) nei confronti dei nostri attuali amministratori. Le palazzine “incompiute di Savutano” e lo stadio “Carlei”, esempi tangibili di “buon governo” e della “dedizione” dei nostri politici nei confronti della loro città. Il servizio trasmesso su circuito nazionale, in una trasmissione che registra continuamente picchi massimi di gradimento, è andato in onda in concomitanza del Consiglio comunale dedicato alla questione Rom.
Circostanza, questa, descrivibile in modo altrettanto “tragicomico”, se si considera che dalla stessa ne è nata un’altra “incompiuta”. Proprio un nulla di fatto, il tentativo sgangherato di prendere tempo su di una vicenda per la quale si sono sprecati anni e tanti denari pubblici, il tentativo disperato di coinvolgere un governo nazionale che non centra nulla, considerando che di cittadini Lametini si parla. Così abbiamo assistito alla sfilata inconcludente dei soliti onorevoli, delle solite autorità e a quella lamentosa e strumentale dei “poveri” Rom, che con il loro corredo di buone intenzioni e di severi rimproveri nei riguardi degli altri cittadini Lametini, quelli che pagano le tasse, hanno dichiarato, che “continueranno a rubare per colpa degli altri”, un’affermazione gravissima alla quale i nostri consiglieri comunali, da “buoni governanti”, hanno reputato di rispondere con uno scrosciante applauso”.