Alloggi_Aterp_Savutano_archivioLamezia Terme, 7 aprile 2011 – L’Amministrazione comunale di Lamezia, attraverso una nota diffusa poco fa, torna sulla questione Rom e sull’assegnazione delle case popolari ai residenti di etnia rom. “La comunità Rom di Lamezia Terme - è scritto - attualmente insediata in contrada Scordovillo, è totalmente composta da cittadini italiani residenti nel Comune da diverse generazioni. Per questi motivi che si accompagnano alle condizioni economiche-sociali dei singoli nuclei familiari (numero di componenti, reddito), molti di loro risultano ai primi posti delle graduatorie relative ai bandi di assegnazione delle case popolari realizzate dall'Aterp nel territorio del Comune. Attenendosi a queste procedure trasparenti e pubbliche, si è proceduto e si sta procedendo all'assegnazione, accelerando il più possibile i tempi, delle case popolari messe a disposizione dell'Aterp al Comune di Lamezia Terme tra quelle completate. In questi giorni gli uffici dei Servizi sociali hanno iniziato ad assegnare due case ad alcune delle famiglie Rom interessate dal provvedimento di sequestro e sgombero emesso dalla Procura, ricevendone  il rifiuto a trasferirvicisi. E' bene precisare - conclude la nota - per evitare che si alimentino aspettative sbagliate e si diffondano notizie totalmente infondate, che il rifiuto delle collocazioni proposte sollevano l'Amministrazione comunale da qualunque responsabilità in relazione alla loro successiva sistemazione nell'occasione in cui si determinerà lo sgombero effettivo del campo Rom e quindi si troveranno a dover lasciare forzatamente le loro attuali abitazioni”.