Lamezia Terme, 1 aprile 2011 - Il leader di Sinistra Ecologia Libertà,
Nichi Vendola, ha inviato al presidente del Consiglio, al ministro dell'Interno e al Capo del Dipartimento della Protezione civile, in relazione a quanto sta avvenendo a
Lamezia Terme, dove la magistratura ha sequestrato e ha ordinato lo sgombero di un
campo Rom, sottolineando che non è più rinviabile un intervento da parte del Governo. Il sindaco di Lamezia, Gianni Speranza - prosegue Vendola nella lettera - molto tempo prima che intervenisse la magistratura, aveva sottolineato la gravità della situazione determinatasi nell'area di Scordovillo e la necessita' di risorse adeguate, nonché di poteri e procedure di Protezione Civile, in grado di determinare una soluzione radicale e definitiva a quella che era stata individuata come la principale emergenza sociale della cittadina calabrese. Il sindaco di Lamezia - insiste Vendola - non puo' essere lasciato solo di fronte a questa emergenza. E' indispensabile che la presidenza del Consiglio, e per quanto di competenza il ministero dell'Interno, intervengano cosi' come hanno gia' fatto in altre citta', accogliendo le richieste avanzate dall'amministrazione comunale. Già 10 anni fa, quando ero parlamentare - ricorda il leader di Sel - mi occupai della vicenda, ma non ebbi mai risposte da parte del governo Oggi - conclude Vendola - è indispensabile che l'esecutivo nazionale intervenga prima che la situazione si complichi ulteriormente e produca tensioni e difficolta' facilmente prevedibili”.