Lamezia Terme, 29 marzo 2011 - Questione Rom in Consiglio comunale. Questo quanto deciso dalla Conferenza dei capigruppo che, così come annunciato dal presidente dell’Assemblea cittadina, Francesco Muraca, nella odierna riunione ha stabilito di convocare per lunedì 4 aprile alle ore 15,00 il Consiglio comunale. “Consiglio al quale parteciperà - secondo quanto reso noto - anche il prefetto di Catanzaro, Antonio Reppucci. Il dato politico emerso nel corso della riunione, da parte di tutti i gruppi consiliari in rappresentanza delle varie forze politiche, è stato la volontà di intraprendere un percorso condiviso sulla base di un indirizzo programmatico dell'Amministrazione che tenga conto sia della situazione di emergenza venutasi a determinare per effetto dell'ordinanza della procura della Repubblica, sia del lavoro svolto dalla Terza Commissione consiliare e contenuto in un documento. Si è inoltre stabilito che, a partire da domani, i Capigruppo continueranno a svolgere il loro impegno in una serie di incontri per entrare nel merito della questione e per addivenire ad eventuali determinazioni da riportare nelle sedi politiche di riferimento. Tale percorso andrà avanti fino alla data della riunione del civico consesso”.
La Destra: le case popolari prima agli italiani! La politica brancola nel buio.
Intanto La Destra, con Domenico Furgiuele e Francesco Materazzo, ha diffuso la seguente nota stampa. Il tempo scorre veloce, si avvicina la fatidica data, ma a quasi venti giorni dall' obbligo dello sgombero del campo nomadi, la politica brancola nel buio:Il sindaco Speranza ha convocato un incontro tra la sua giunta, i parlamentari, consiglieri provinciali e regionali eletti a Lamezia , senza essere in grado di presentare neanche una bozza di piano operativo, ne poteva essere in grado di farlo se consideriamo le parole dell'On. Lo Moro, che dice "ora ci si trova davanti al fallimento della politica...ed un appunto che chiunque potrebbe fare al centrosinistra e chè dopo sei anni ci troviamo senza un progetto concreto". A tale mancanza del centrosinistra non è mai corrisposto un atteggiamento propositivo del centrodestra, sembrerebbe che il mondo politico, che parla ancora di utopistiche integrazioni, sia distante dai reali sentimenti popolari. Infatti, il problema rom, è percepito dai lametini, prima di tutto come una necessità di ordine pubblico. Noi de La Destra, siamo convinti che per distogliere gli zingari dalle ruberie e della piccola delinquenza è necessario offrire loro una prospettiva di lavoro, quindi, ricordiamo ancora una volta, che il lavoro che più si confà alla tradizione degli zingari è quello della la raccolta dei rifiuti abbandonati. Per quanto riguarda il collocamento, inoltre, sosteniamo che, per favorire un maggiore controllo da parte delle forze dell’ordine, sia utile smembrare e dislocare il campo in più piccoli insediamenti periferici, proporzionalmente al numero degli abitanti, nel nostro ampio territorio lametino, lontani dalla "popolazione civile”. Diciamo un no secco a qualsiasi proposta di assegnare alloggi popolari a famiglie rom, o qualsiasi altra proposta che vada nella direzione di favoritismi superflui, gratuiti e demagogici sostenuti dalle tasche degli onesti cittadini. Sia ben chiara la nostra posizione: prima gli italiani!