Strage_ciclisti_3Lamezia Terme, 23 febbraio 2011 – Purtroppo è salito a otto il numero delle vittime del grave incidente stradale verificatosi il 5 dicembre scorso in località Marinella di Lamezia sud in via Alida Nucifero, costato la vita ad un gruppo di cicloamatori travolti ed uccisi da un’auto ondotta da un giovane immigrato marocchino. All'ospedale di Cosenza, dove era stato ricoverato in coma, è deceduto, dopo una lunga agonia, uno dei feriti, Domenico Strangis, 48 anni, avvocato di Lamezia Terme. In seguito al grave incidente il giovane marocchino che travolse il gruppo fu arrestato. Le analisi effettuate su disposizione della magistratura ne evidenziarono lo stato di ebbrezza alcolica.

Lo sgomento del sindaco Speranza e della Giunta comunale di Lamezia

Appena appresa la notizia della scomparsa dell'ottavo ciclista, Domenico Strangis, rimasto gravemente ferito nel tragico incidente del 5 dicembre scorso, il sindaco di Lamezia Terme, Gianni Speranza e la Giunta che si era riunita oggi nella sede del Comune, hanno espresso sgomento per questo nuovo lutto. “E' una ferita dolorosissima – ha detto il sindaco – che si è riaperta nella nostra comunità e che ci riporta a quel tragico incidente, a quella tragica giornata, ai familiari ai quali manifestiamo la nostra vicinanza, il nostro affetto, la nostra solidarietà, così come la rinnoviamo alle famiglie degli altri ciclisti”. Il Comune assumerà su di se tutti gli impegni relativi al funerale e alle altre incombenze così come è avvenuto il 7 dicembre scorso.

Il cordoglio della Federciclismo

, con il suo presidente, Domenico Bulzomì, “è vicina nel dolore ai suoi familiari di Domenico Strangis, l'ottava vittima dell'incidente che - spiega una nota -  il 5 dicembre scorso a Lamezia Terme, ha coinvolto il gruppo di cicloturisti che si trovava sulla Statale 18, in località Marinella”. L'avvocato Strangis era ricoverato all'ospedale Annunziata di Cosenza dal giorno del tragico impatto.

Il cordoglio del presidente del Consiglio comunale, Francesco Muraca

Il presidente del Consiglio comunale di Lamezia Terme, Francesco Muraca, esprime il suo profondo cordoglio per la scomparsa dell’avvocato Domenico Strangis, ultima vittima della strage dei ciclisti avvenuta in località Marinella il 5 dicembre scorso.  “Quando ho appreso la terribile notizia ho provato dolore e sconforto per questa ennesima tragedia che colpisce la famiglia Strangis e l’intera città di Lamezia - afferma il presidente Muraca - Il mio pensiero e la mia vicinanza va alla signora Patrizia, moglie del compianto e stimato avvocato, e ai loro tre figli. Purtroppo, trovandomi fuori sede, non potrò direttamente esprimere i miei sentimenti ai familiari del dottor Strangis, né tantomeno presenziare domani ai funerali che si svolgeranno nella Chiesa del Carmine.  Mi riprometto di presentare personalmente le mie condoglianze alla famiglia, non appena sarò rientrato a Lamezia.  Intanto, anche se lontano, in qualità di presidente del Consiglio comunale e di cittadino mi unisco idealmente alla comunità lametina che sta rivivendo tristi giornate di lutto con l’auspicio che alla mestizia faccia posto il positivo e significativo ricordo indelebile di giovani professionisti e padri di famiglia, strappati troppo prematuramente alla vita.  Sono convinto, inoltre, che anche in questa occasione la comunità tutta saprà dimostrare grande compattezza e civiltà, così come è già avvenuto in occasione della cerimonia funebre del 7 dicembre scorso. Una giornata impressa nella memoria di tutti noi, in cui la città si è fermata piangendo i suoi morti con deferenza e rispetto; mostrando all’intera nazione dignità e alto senso civico.

Lamezia Terme, 24 febbraio 2011

Ufficio presidenza Consiglio comunale