Lamezia Terme, 7 novembre 2013 - Nella mattinata odierna, personale dell’Ufficio Anticrimine del commissariato di polizia di Lamezia Terme, diretto dal Antonio Borelli, ha tratto in arresto Laura Berlingieri, di 32 anni, lametina,nei cui confronti, su segnalazione del Commissariato l’Ufficio di Sorveglianza di Cosenza ha sospeso in via provvisoria la misura della detenzione domiciliare della pena nei confronti della predetta, ed ha ordinato il suo arresto.
La donna, pregiudicata per reati contro il patrimonio, si trovava in regime di detenzione domiciliare, dovendo espiare la pena di anni 4 di reclusione a seguito della sentenza con la quale il Gip di Lamezia Terme l’aveva condannata per estorsione e ricettazione avendo, in concorso con altri, ricevuto ed occultato, con tutto ciò che vi era a bordo, un’autovettura provento di furto ed avendo, altresì, fatto telefonate estorsive alle vittime del furto. Il commissariato lametino aveva già segnalato alla competente Autorità giudiziaria che nel corso di un controllo effettuato dalla Squadra volante, la Berlingieri non era stata trovata in casa, ed a seguito di ciò era stata diffidata all’osservanza delle prescrizioni imposte. Nonostante ciò, nel corso di un ulteriore controllo effettuato da personale dipendente, la donna, di nuovo, non era stata trovata in casa. Pertanto il magistrato di Sorveglianza di Cosenza, a seguito delle ripetute segnalazioni di quest’Ufficio, ha revocato il beneficio della detenzione domiciliare. La donna, rintracciata da personale dipendente, è stata condotta presso la Casa circondariale di Castrovillari.