Ruberto Vincenzo45Lamezia Terme, 17 ottobre 2013 - Riceviamo e pubblichiamo. Da qualche mese siamo entrati nel pieno del toto Sindaco e i partiti tradizionali lametini sono entrati nella confusione più totale.Passata la moda del candidato della società civile i partiti guardano al loro interno cercando di individuare la personalità idonea a guidare la città nella prossima consiliatura.

Il centrosinistra che, ha governato la città negli ultimi 20 anni, salvo la breve esperienza della Amministrazione Scaramuzzino, si dimostra diviso e conflittuale e addirittura un gruppo numeroso di Consiglieri comunali eletti nella coalizione di centro sinistra a sostegno del Sindaco Speranza, da tempo si sono schierati all’opposizione. Penso comunque che, negli ultimi anni ci sia stata l’incapacità di ascoltare e di incarnare i valori del territorio, non riuscendo a dare una identità alla Città per cui oggi non sappiamo se siamo un territorio a vocazione turistica, industriale, commerciale o di servizi.I cittadini sono disorientati e si pongono l’interrogativo se effettivamente la figura del Sindaco rappresenta e si individua come vero riferimento che sintetizza le dinamiche culturali, ideali e sociali con la capacità di farsi rispettare e di essere autorevole.Negli anni, si è assistito ad un balletto continuo di assessori e dirigenti che si sono alternati nella gestione della cosa pubblica cittadina per cui all’incapacità di progettare il futuro si è aggiunta l’inefficienza nella risoluzione dei piccoli problemi quotidiani.La sindrome della sconfitta si è ormai da tempo impossessata del Centro destra lametino e le ultime diatribe di alcuni esponenti di livello nazionale, hanno gettato ancora di più nello sconforto gli elettori che, da anni inondano di voti le coalizioni ma non il sindaco. E’ consapevolezza degli elettori del centro destra che, i leader cittadini, dopo aver imposto i candidati a Sindaco nelle varie consultazioni, li hanno abbandonati al loro destino. Sarebbe utile che i responsabili delle sconfitte delle amministrative degli ultimi anni, si astenessero nella scelta dell’individuazione del sindaco del centrodestra lametino, lasciando ampia facoltà ai cittadini, attraverso primarie, di scegliersi il proprio candidato. Penso che  Il sindaco giusto per Lamezia deve essere capace di navigare nel mondo della politica e non può permettersi di essere una persona avulsa dalle dinamiche della stessa.Deve essere un primo cittadino con una personalità forte ed autorevole, accorto ed esperto politicamente, dotato di un carisma capace di incedere positivamente sull’immagine della giunta che egli stesso deve scegliere senza alcun condizionamento.

Vincenzo Ruberto
Presidente Unpli Catanzaro