Lamezia Terme, 10 ottobre 20123 - Il movimento politico “La Destra-Movimento Territorio e Lavoro” - è scritto in una nota - esprime compiacimento per l’operazione di controllo straordinario portato a termine dalle Compagnia dei carabinieri dei Comandi di Catanzaro, Sellia Marina, Girifalco e Soveria Mannelli.
Era da tempo che invocavamo un segnale forte da parte delle istituzioni preposte ma, ancora una volta, dove non è arrivata la politica dei proclami fumosi mai realizzati dall’Amministrazione Speranza, è sopraggiunta la mano ferma dello stato.Un contesto triste quello che si è sviluppato attorno a Scordovillo, un “tumore” al centro della città che è stato denunciato da noi in tempi non sospetti, quando parlare di etnia rom era un tabù e si veniva additati di razzismo, ora che le idee dell’unica vera Destra nazional-popolare presente in città, hanno fatto breccia e dato consapevolezza all’opinione pubblica, altri movimenti e partiti hanno trovano il coraggio di esprimersi sull’argomento, molti in modo concreto (vedi Casapound e Forzanuova), altri in modo “imbarazzante” come i “Giovani Democratici”. I sostenitori del governo “Alfetta”, in una recente ed arbitraria uscita, si sono posti interrogativi sullo stato di abbandono in cui versa il parcheggio dell’ospedale di Lamezia, facendo chiaro riferimento (con tanto book fotografico) alla fuoriuscita di liquami o scarichi fognari provenienti dal vicino Scordovillo e agli atti vandalici che gli utenti sono costretti a subire i dagli stessi rom, I GD, parlando dell’incuria, dimenticano di essere espressione di una parte politica che governa la città da 20 anni, dimostrando o di essere “fuori dal mondo” o di prendere le distanze dalle Giunte Lo Moro e Speranza. Noi de La Destra–MTL - conclude la nota- oltre ad aspettare la concreta attuazione del decreto di esecuzione del sequestro preventivo disposto dal Gip di Lamezia Terme in data 24/03/2011, nel campo di “scordovillo” con ingiunzione allo sgombero, siamo certi che la popolazione lametina sia stanca di assistere impotente a soprusi, angherie e criminalità da parte di chi non ha mai rispettato le regole del vivere civile, e ribadiamo che anni di assistenzialismo becero e buonismo delle amministrazioni di sinistra in difesa di questa etnia, non hanno prodotto altro che conflitto sociale e discriminazione nei confronti di chi rom non è.