Lamezia Terme, 6 ottobre 2013 - Sono sempre maggiori i disagi in cui operano i giornalisti all'interno della tribuna stampa dello stadio D'Ippolito in occasione delle gare interne della Vigor Lamezia. Disagi che si acuiscono in questa stagione a causa della ristretteza di postazioni disponibili. In uno spazio oltremodo angusto, infatti, sono 18 (a volte più di 20), i giornalisti (per 15 postazioni totali) a dover lavorare.
E parliamo di giornalisti di Lamezia. Si può immaginare quando in tribuna sono ospitati colleghi che seguono le sorti delle altre squadre. E' evidente che ci sono delle grosse responsabilità dell'Amministrazione comunale che da anni, se pur più volte sollecitata, non è in grado di ampliare la tribuna stampa per come dovrebbe. Consentendo in tal modo di facilitare il lavoro di tutte le testate accreditate, comprese ovviamente le tv. L'appello (insieme alle regole da seguire perché impartite dagli ispettori della Lega Pro e che la società deve far rispettare) è al sindaco e all'assessore allo Sport con una esortazione particolare legata a scongiurare incomprensioni anche con toni forti (come è accaduto oggi in occasione della gara col Tuttucuoio) tra gli stessi giornalisti, costretti a sgomitare per un posticino. In una città come Lamezia e in uno stadio glorioso come il D'Ippolito, tutto ciò è una vergogna! Il Comune la smetta di trincerarsi dietro la solita menata: non ci sono soldi! Non servono grosse cifre, ma solo un po' di buona volontà. Tanto più, a detta dei dirigenti della Vigor, che la stessa società si è offerta per procedere agli interventi necessari. Attendiamo risposte che non siano però frutto della solita retorica.