Mancuso Luigi1Lamezia Terme, 4 ottobre 2013 - I carabinieri di Lamezia Terme hanno eseguito un'ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari nei confronti d Luigi Mancuso, 48 anni, soggetto - è scritto in una nota inviata dall'Arma - di interesse operativo e residente nella zona alta di Lamezia est.

La misura seguito all’Operazione denominata Medusa scaturisce dagli ulteriori approfondimenti ed accertamenti compiuti da questa Polizia giudiziaria e che hanno permesso di identificare Mancuso quale autore in concorso di una estorsione avvenuta in questo centro nel gennaio/febbraio 2008 ai danni di un imprenditore di Lamezia. Lo stesso partecipava con Aurelio Notarianni nell’azione delittuosa che aveva visto l’imprenditore, mentre era alla guida della propria autovettura, bloccato su via del Progresso, afferrato con forza e sbattuto sull’auto, minacciato della propria incolumità fisica qualora non avesse consegnato una somma ingente di denaro. Liquidità che si vedeva costretto a trovare svendendo di circa 20.000 euro la propria autovettura Volkwagen Tuareg e consegnando alcuni orologi di ingente valore. L’episodio assume un valore ancor più rilevante perché commesso da più persone e con l’aggravante prevista dall’articolo 7 della legge 203/91, ossia aver commesso il fatto avvalendosi delle condizioni previste dall’art. 416-bis del codice penale, tipiche della cosca di tipo ‘ndranghetistico. Lo stesso Mancuso a seguito della notifica dell’ordinanza, è stato sottoposto alla misura degli arresti domiciliari a disposizione della competente Autorità giudiziaria.