Lamezia Terme, 1 ottobre 2013 - "La chiusura del polo didattico di Agraria a Lamezia rappresenta un nuovo duro colpo sferrato agli studenti lametini e all’intera città e le prese di posizione dei politici di questi giorni arrivano a danno ormai fatto". Così, in una nota, i rappresentanti del Collettivo Ri-Scossa Studentesca.
"Già da mesi, infatti, - prosegeu la nota - l’Università di Reggio Calabria aveva annunciato la soppressione del corso di “Produzioni Agrarie in Ambiente Mediterraneo”, attivo presso palazzo Blasco, chiudendo le nuove iscrizione e mantenendolo di fatto solo per gli studenti già iscritti agli anni successivi al primo. La battaglia deve essere concreta e non più di parata. Invitiamo pertanto gli studenti della Facoltà di Agraria a scendere in strada venerdì 4 ottobre in occasione della manifestazione degli studenti medi con concentramento alle 9,00 al Parco Adelchi Argada, per una scuola pubblica, laica e accessibili a tutti, contro il caro libri, contro le misure di austerity ed i tagli che, come confermato anche dalla chiusura del polo universitario di Lamezia, continuano a calpestare il diritto allo studio".