Lamezia Terme, 1 ottobre 2013 - Il sindaco di Lamezia Terme, Gianni Speranza, insieme agli assessori Gianni Gallo e Rosario Piccioni, ha incontrato una delegazione di cittadini residente in via S. D'Ippolito per discutere della problematica relativa agli alloggi Aterp in cui risiedono.
Gli stessi cittadini avevano protestato durante il Consiglio comunale. I cittadini hanno evidenziato come ormai la situazione sia divenuta insostenibile per i ripetuti episodi di violenza tra alcune famiglie rom e altre famiglie di assegnatari delle case residenti nella zona. I cittadini hanno anche segnalato episodi gravissimi. Fra questi alcuni hanno coinvolto assegnatari che hanno ceduto i loro appartamenti a famiglie rom e altri riguardano la sublocazione a prezzi molto alti di appartamenti da parte sempre di assegnatari. "Ma la grave situazione non può essere imutata al comune, ai suoi atti amministrativi e alle sue scelte, nemmeno indirettamente - prosegue la nota - Il sindaco ha raccomandato ai cittadini, proprio perché vittime di soprusi e di illegalità, di essere rispettosi della legge e di non fare atti come l'occupazione di case popolari in costruzione". Il sindaco, prendendo atto della grave situazione e delle denunce venute fuori nel corso della riunione, che confermano anche la discussione avvenuta in Consiglio comunale nelle scorse settimane, ha espresso la sua intenzione di fare un esposto dettagliato all'Autorità giudiziaria.