Lamezia Terme, 30 settembre 2013 - Il Comitato Salviamo la Sanità del Lametino, replica al responsabile del reparto pediatria dell'ospedale di Lamezia, Saullo e al Dg dell'Asp, Mancuso. "La situazione di estremo disagio nel reparto di Pediatria che abbiamo descritto è sotto gli occhi di tutti.
E la grave carenza di personale medico, in Pediatria come nel resto dell'ospedale, non solo non viene negata dal dottor Saullo, ma anzi viene confermata dalla notizia che è stato indispensabile disporre con urgenza lo spostamento in ospedale di una pediatra in servizio sul territorio. Né noi non abbiamo affermato che il reparto di Pediatria stia chiudendo. Anzi abbiamo rilevato che l'attuale stato di disagio è determinato dal fatto che il dr. Mancuso non ha integrato il personale mancante trasferendovi, come avrebbe dovuto, quello del reparto di pediatria dell’Ospedale di Soverato di cui il Piano di Rientro prevede la soppressione. Vogliamo però raccogliere e rilanciare la sfida delDirettore Generale: apra tutti gli armadi e scopra tutte le carte che vuole e poi venga in un pubblico confronto, al quale finora si è sempre sottratto, a riferire, e senza ambigue allusioni, di tutti gli scheletri che ci trova dentro. E, come si soleva dire nel Far West (senza alcun riferimento all'operato di nessuno), scelga lui l'arma del duello. Scelga cioè il luogo, i tempi e i modi dell'incontro. Se ci svelerà malefatte di qualcuno, lo aiuteremo a denunciarle all'autorità penale, che è ciò che come pubblico ufficiale avrebbe dovuto fare sin da subito. Quanto ai soggetti che intendono trarre dalle loro azioni “benefici politici e di parte”, chieda invece agli sponsor che lo hanno insediato e lo mantengono a dirigere l'Asp col mandato di completare lo smantellamento della sanità lametina. Ne sapranno certamente più di noi che combattiamo - conclude la nota - senza alcuna prebenda e senza guardare infaccia nessuno, la battaglia per ottenere una sanità migliore".