De Biase Francesco3Lamezia Terme, 20 settembre 2013 - "La sede operativa della Lamezia Multiservizi in via della Vittoria, in vendita all’asta? E la Multiservizi con i suoi mezzi che fine faranno?". Se lo chiedo, il consigliere comunale dell'Udc, Francesco De Biase che ha espresso parere contraio.

"Quale sarà la sede futura? Quanto potrà costare? E se verrà venduta - prosegue l'esponente dello Scudocrociato - l’acquirente e futuro proprietario manterrà stessi prezzi e condizioni d’uso? L'altro immobile che andrà all'asta per la vendita, per come oramai stabilito dal sindaco e dalla sua maggioranza, è l'ex carcere in via Cialdini (Lamezia ovest). E cosa dice il Pd, cosa dicono le forze tutte di centro sinistra? E gli assessori e i consiglieri d’area e tutti coloro che in consiglio da sempre non convergono su tale decisione, cosa dicono? Insomma un vecchio detto calabrese, più o meno sentenziava: chi vende vuol dire che è con l’acqua alla gola e si proietta verso l’impoverimento! Dopo tale premessa appare giusto ricordare al sindaco e a quanti hanno condiviso l’attuale discutibilissima scelta di vendita, che il sottoscritto sia in Consiglio comunale, quanto in Commissione, non ha mai condiviso tale ipotesi, con la motivazione che dette strutture, per troppo tempo lasciati andare al proprio destino, (forse il motivo sta nella volontà di oggi di venderli) meritavano essere una risorsa e non un peso. Ovvero, si è fatto di tutto per sentirli beni non più funzionali all’uso comune. Si fermi il sindaco! Non impoverisca ulteriormente il territorio, valuti per esempio, per come si era impegnato a destinare una struttura comunale per lo spazio espositivo dei prodotti enogastronomici, che in accordo con l’Enoteca regionale della Calabria, poteva portare nuova economia in una città come la nostra che sta perdendo ogni giorno di più, la sua vera identità. Insomma, noi non siamo d’accordo! E credo che l’intera città debba riflettere su tale scelta, quella cioè che l’Amministrazione anziché migliorare i propri “gioielli il proprio patrimonio” se ne disfa, dimenticando  forse, che ad esempio l’ex carcere è abitato da decenni e, che l’ex macello è sede operativa della Multiservizi, che oltre a fungere da deposito mezzi - conclude - è sede degli uffici amministrativi, nel centro della città, congeniali ai cittadini e a costi certamente oggi favorevoli, domani non si sa!! Su questo punto, la domanda nasce spontanea: che fine ha fatto la volontà deliberata di costruire la nuova sede della Lamezia Multiservizi, dopo l’acquisto del terreno in via Martiri di Nassirrya? Ci sarà qualcuno che risponderà a tutte le domande? Ai posteri l’ardua sentenza…".