Comune nuovo lato2Lamezia Terme, 14 settembre 2013 - Il progetto, dal titolo “contrabbandando”, rientra nel programma di Azioni Territoriali Anticontraffazione attivato e finanziato dalla Direzione generale per la lotta alla contraffazione - UIBM del ministero dello Sviluppo economico, in convenzione con l’Anci.

Tale Programma è finalizzato al sostegno e al rafforzamento delle attività dei Comuni nel contrasto al fenomeno della contraffazione, attraverso azioni territoriali volte alla promozione e conoscenza, al coordinamento e al monitoraggio delle attività di contrasto alla contraffazione. Lamezia Terme, quindi, fa parte della rete dei ventisei Comuni che l’Anci - a  seguito di pubblico avviso - ha scelto e cofinanziato per l’attuazione delle azioni territoriali proposte e coerenti con il programma.Il progetto ha come obiettivo generale la lotta alla contraffazione nella dimensione del contrasto al consumo.E’ diretto soprattutto ai giovani ma anche a tutti i cittadini consumatori ed intende avvalersi della collaborazione delle associazione dei consumatori, delle associazioni di categoria nonché delle forze dell’ordine, della magistratura e degli operatori del diritto, per attuare azioni di informazione, comunicazione e formazione dirette ad accrescere la conoscenza del fenomeno ed a promuovere comportamenti di prevenzione e riduzione del fenomeno della contraffazione dalle fasi di produzione a quelle di distribuzione e di consumo. Il progetto ha i seguenti obiettivi specifici:informare e sensibilizzare le nuove generazioni sui pericoli derivanti dall’alimentare,anche inconsapevolmente, il fenomeno della contraffazione e della falsificazione dei prodotti e sui rischi connessi all’acquisto di prodotti non conformi alle normative di qualità e sicurezza; rendere gli stessi giovani protagonisti di un progetto di comunicazione verso i loro coetanei che sensibilizzi sui rischi per la salute o sulle sanzioni ma anche sulle conseguenze economiche e sociali del fenomeno;coinvolgere tutte le parti sociali e tutti i soggetti istituzionali ad un azione di sensibilizzazione  educativa su usi e costumi per favorirne la comunicazione e la diffusione della cultura della legalità, costruendo occasioni di dialogo e confronto tra i soggetti che operano nel territorio;qualificare le imprese secondo i principi di correttezza professionale nei confronti dei clienti e delle altre imprese e valorizzare le produzioni locali contrastando la commercializzazione di prodotti contraffatti; implementare le sinergie tra il Comune di Lamezia Terme  e le associazioni di categoria per tutelare i commercianti locali attraverso l’adozione del codice di comportamento; favorire un confronto tra le forze dell’ordine, la magistratura, gli operatori del diritto, le associazioni dei consumatori, le associazioni di categoria e le giovani generazioni sulle problematiche della legalità e contraffazione.L’esecuzione del progetto prevede il diretto coinvolgimento delle scuole e dei giovani studenti che faranno parte attiva della campagna di sensibilizzazione, dell’indagine conoscitiva e degli incontri formativi. Il progetto terminerà a dicembre con evento pubblico finale nel corso del quale saranno illustrati i risultati delle azioni. L’attuazione del progetto è stato affidato all’Arci.