Mazzei RaffaelepdlLamezia Terme, 10 settembre 2013 - "Le dimissioni del dott. D’Ambrosio (Biagio, ndr) da consigliere di Amministrazione della Sacal in rappresentanza del Comune di Lamezia Terme, rappresentano l’ennesimo gesto politico irresponsabile perpetrato dall’Amministrazione di centrosinistra che, anziché sostenere e collaborare con il presidente Massimo Colosimo, crea quotidianamente un “vulnus” insanabile tra chi gestisce il principale scalo calabrese ed il Comune di Lamezia Terme".

Così, Raffaele Mazzei, capogruppo consiliare del Pdl. "Ci saremmo aspettati - prosegue l'esponente pidiellino - un atto collaborativo come ha fatto il Pdl, dimostrando nei confronti della società Multiservizi Spa  che da cinque anni chiude il bilancio d’esercizio con un risultato della gestione caratteristica con segno negativo, rispetto istituzionale e volontà collaborativa finalizzata alla crescita ed alla stabilità occupazionale. Riteniamo che la Sacal rappresenti un importante società che va tutelata. Da quanto emerge dalla stampa, non ci sono atti amministrativi deliberati dal Cda di Sacal che siano stati oggetto di indagini penali. Se così non fosse, ci spieghi il sindaco perché il rappresentante del Comune presso la Sacal in questi anni non li abbia denunciati. L’ex vicepresidente Bevilacqua se dovesse avere delle responsabilità amministrative, le stesse devono essere equamente ripartite tra tutti coloro i quali sedevano all’interno del Consiglio di amministrazione e quindi anche dal rappresentante del Comune di Lamezia Terme. Invito il sindaco a rivedere la sua posizione e reintegrare nel suo ruolo il dott. D’Ambrosio favorendo la collaborazione Istituzionale necessaria  a tutelare una società nella quale investire e farsi promotore di un tavolo di lavoro per formulare proposte all’interno del Consiglio di amministrazione. Siamo certi - conclude Mazzei - che tali proposte saranno vagliate e, qualora utili alla Sacal, saranno accolte".