Lamezia Terme, 3 settembre 2013 - Riceviamo e pubblichiamo. I Giovani Udc si dichiarano profondamente perplessi e contrari per l’aumento del ticket del parcheggio delle strisce blu a Lamezia Terme. Un surplus del 30% per un’ora ed oltre il 70% per mezz’ora sul costo di tali biglietti è veramente assurdo in questo momento di forte crisi.Lamezia da sempre è cresciuta ed ha vissuto grazie all’edilizia ed al commercio, essendo anche una méta per molti calabresi, pugliesi, campani e siciliani che, nel tempo, si sono stabiliti in città.
Oggi purtroppo non lo è più, chi può fugge. Contingenze e crisi del settore a livello nazionale, vicinanza con centri commerciali, mancanza anche di minimi supporti ed assenza di iniziative pregnanti ed utili da parte del Comune, hanno determinato un enorme crollo del settore. Chi si avvicina al vecchio cuore pulsante di Nicastro (Lamezia est) si accorgerà come decine e decine di attività, anche storiche, hanno chiuso i battenti; stessa cosa sta avvenendo a Sambiase (Lamezia ovest) ed a Sant’Eufemia (Lamezia sud). Una desolazione senza fine!Tempo fa avevamo lanciato un questionario che, ascoltando i suggerimenti dei commercianti lametini, si poneva in un’ottica costruttiva nei confronti del Comune al quale chiedevamo di intervenire nella quotidianità, con piccole cose. Abbiamo ricordato che non occorrevano soldi, ma idee… Nulla invece è stato fatto per i nostri commercianti, già vessati da tasse, tributi e balzelli vari in una città in coma e con un’amministrazione comunale che non ha voluto in alcun modo fornire loro il giusto aiuto ed ausilio. E’ ora di dire basta! Non si può lasciare il commercio in uno stato di continua approssimazione o peggio ancora di totale abbandono, con una situazione stagnante e metaforicamente simile alla vasca ubicata in Piazzetta San Domenico, la cui acqua è oramai color verdastro e dove presto a farla da padroni ci saranno le rane ed i girini.Si ascoltino le associazioni di categoria, si sentano i commercianti, si organizzino finalmente, dopo tanti anni di vuoto, iniziative concertate per dare ossigeno al settore. L’importante è che non siano come il mercatino di Natale di due anni fa sull’isola pedonale, che non ebbe alcun seguito e come unico strascico ebbe la rottura degli antichi lampioni ivi ubicati. L’aumento dei ticket è quindi del tutto sbagliato e va rivisto e cancellato, non si possono pagare quasi “2.000 mila lire” per fare un acquisto. I commercianti interessati subiranno sicuramente un ulteriore contraccolpo. Sarebbe invece utile mettere dei dischi orari dove almeno i primi 15-20 minuti fossero gratis e ciò per favorire un minimo di afflusso verso le poche attività commerciali rimaste. Il precedente assessore non ha inteso lasciare un segno positivo per il settore commercio, ci auguriamo che il nuovo sappia invece recepire le giuste istanze e le sacrosante esigenze di un settore da sempre vitale per tutti i lametini
Giovani Udc Lamezia Terme