Lamezia Terme, 27 luglio 2015 - Riceviamo e pubblichiamo. Nei giorni scorsi a seguito delle numerose richieste dei residenti della zona mi sono recata in piazzetta Belvedere ubicata nella zona storica della città.
L’area si presentava in un assurdo e totale stato di abbandono, piena di rovi sterpaglie, con i bagni assolutamente inagibili, in parte transennata per dei crolli di due abitazioni ridotte oramai a ruderi. Nondimeno, un’altra area pubblica annessa con tettoia, durante la notte si è nel tempo trasformata in un rifugio per persone ubriache e per tossicodipendenti. Stante i cittadini questa situazione di insalubrità e pericolo generale si procrastinava da diversi anni e le loro continue e numerose lamentele a nulla erano valse. Si tratta di un’area, a ridotto della scuola ivi esistente, fondamentale per una opportuna interazione sociale dei residenti e per un sano passatempo e benessere psico-fisico dei abitanti, degli anziani e dei bambini del posto. Devo rilevare che, quasi nell’immediatezza della mia denuncia, l’area è stata immediatamente ripulita, grazie all’intervento dell’assessore al ramo ed all’interessamento della 5a commissione consiliare. Oggi l’area ha assunto un aspetto più decoroso, anche se altri problemi sicuramenti seri rimangono. Ciò che mi preme chiedere è la rifunzionalizzazione dell’area. In primis, intervenendo per eliminare la situazione di pericolo, che perdura da tantissimo tempo, in merito alle abitazioni pericolanti e semidistrutte. Ciò per far sì che il grande spazio attiguo torni nella fruibilità della ragazzi e della collettività tutta. Si potrebbe, quindi, affidare la custodia dell’area ad un comitato di cittadini e volontari che risiedono nella zona. A tal fine ritengo, nondimeno, pertanto lo spazio libero coperto dal tetto in legno - oggi nascondiglio di persone poco raccomandabili – possa essere adibito a stanza utilizzabile dagli anziani e dalle famiglie per il loro tempo libero e dai volontari quale riparo per le loro attrezzature. Gli stessi bagni pubblici, incustoditi e divenuti latrine impraticabili, dati in custodia potrebbero tornare utilizzabili appieno.
I giochi per bambini, con qualche piccola accortezza, tornerebbero pienamente fruibili.
Piccoli idee e pochi costi, per far sì che una zona storica quale quella Belvedere torni ad essere davvero attrattiva per i suoi residenti e per i tanti ragazzi e bambini costretti a rimanere in casa, anziché stare all’aperto.
Rilevo con piacere che la 5a Commissione Consiliare, nella sua interezza, ha preso subito a cuore e di petto la situazione, anche attraverso un sopralluogo sulla zona, con l’ausilio dei tecnici comunali e di personale della Polizia Locale. Il primo interventodi radicale pulizia della zona effettuato va nella giusta direzione, so che tutti assieme sapremo ridare decoro e fruibilità ad una zona per tanto tempo abbandonata.
Felicia Villella
Dirigente Udc Lamezia Terme
***
Egregia Felicia Villella
La denuncia è stata fatta dalla nostra redazione, la quale dopo aver sentito i residenti
ha inviato agli altri organi di stampa un comunicato con relative foto a corredo del degrado. Il giorno successivo, dopo che il sottoscritto ha postato sul profilo del sindaco il comunicato e l'appello dei residenti, è giunta la "Malgrado Tutto" ripulendo la villetta. Prendiano atto dell'impegno del Comune, ma non si attribuisca meriti che non Le appartengono.
Se non fossimo intervenuti noi, oggi nessuno si sarebbe interessato alla questione.
Antonio Cannone