Aeroporto Lamezia pista buonaLamezia Terme, 28 agosto 2013 -  Riceviamo e pubblichiamo. Ci meraviglia che, soltanto in questi ultimi tempi, la politica si sia ricordata dell’aeroporto di Lamezia e della sua attuale gestione, con interventi del sindaco e del rappresentante locale di Sel, alcuni dei quali, in modo particolare quello del Sel, fuori da ogni logica corrente, a cui, ricordiamo, che nel settore aereo, in particolar modo per quanto si riferisce alle società di gestione aeroportuale, nessun manager o altro dirigente,viene scelto attraverso un concorso pubblico e europeo, pensiamo che  la scelta del management del Comune di Lamezia non sia affatto differente.

Oggi, dopo l’intervento della giustizia, tutti si sentono in diritto di dire la propria sulla struttura e sulla sua conduzione, ci permettiamo di ricordare che, come sindacato, da anni sosteniamo la necessità di una totale rotazione generazionale nella Sacal, nel suo interno, non solo nel Cda, ma anche per alcuni incarichi dirigenziali di una certa importanza per quella formula di contatto diretto con la base lavorativa che rappresenta le leve della riuscita aziendale. Noi riteniamo epocale e realistico il possibile inserimento di personaggi “nuovi” ed in questo caso il presidente Colosimo puo’ rappresentare quel momento di rottura in quanto libero del legame con la politica di partito, quindi, non soggetto a pressioni elettorali e di colorazione, ma soprattutto ci auguriamo confermiamo e rinnoviamo la nostra fiducia. Così come è stato sin dai primi incontri, rivolti realmente verso uno sviluppo della Calabria, attraverso i1 volo e nella proiezione del turismo collettivo e popolare. Siamo Stati i primi a sostenere la necessità di un manager competente e di valore internazionale, capace di portare sequenze attive di collegamenti e introiti tangibili dai reinvestire e capitalizzare nell’attivita, rilanciando il ramo sicurezza, l’insieme di professionalità e occupazione, ma rispettando tutte quelle norme che regolano la conduzione del settore, senza inutili Voli pindarici e valenze nepotistiche. In tempi remoti, non sospetti, abbiamo più volte sollecitato le autorità locali a un dialogo a viso aperto sul bene “aeroporto”, senza riuscire ad arrivare ad un confronto e ad un dibattito dove mettere sul tavolo le svariate formule per ricollocare ai vertici la struttura e Salvaguardarne la continuità, di contro, abbiamo soltanto ricevuto un silenzio passivo e, in alcuni casi, anche critiche pesanti. Sosteniamo che il sindaco a nome di una Amministrazione evanescente, oggi, non ha né la facoltà né, tanto meno, il diritto di parlare di aeroporto, avendo per anni disconosciuto l’esistenZa di quel settore, disertando per circa un anno il Cda. Invitiamo altri componenti del Consiglio comunale (come il rappresentante Sel), a cercare la serietà delle dichiarazioni, facendo notare, a questi personaggi, che non ci sono platee elettorali né comizi cittadini, esiste un bene collettivo che va estratto, di forza, dalla palude in cui e stato lasciato affondare, proprio per la passività della politica e di chi a governato il territorio lametino. Abbiamo voluto dare, alcuni mesi fa, all’insediamento di questa nuova dirigenza, la nostra fiducia per vedere di riuscire a sbloccare le situazioni decadenti del recente passato legate alle ultime due gestioni vedi i Ripepe e Speziali, che, in questo decennio, hanno solo prodotto passività, nepotismo, mancanza di rispetto per ogni tipo di regola, portando la società sull’orlo del fallimento. Noi siamo l’espressionedi un sindacato indipendente e libero, competente in materia aeroportuale, non facciamo il tifo per una gestione impura e priva di concetti e. f .dirizzi propri, ma pretendiamo, a nome del sociale e dei lavoratori, una Società pulita e veramente intenzionata a fare del trasporto aereo la base di rilancio della nostra economia regionale, riteniamo quindi doveroso attendere in modo vigile, i risultati del nuovo corso, sollecitando, ancora una volta, incontri specifici su Situazioni pendenti e arretrate, su finanziamenti e spese effettuate e programmate,al di fuori delle dichiarazioni pubbliche che non soddisfano nessuno, per avere quelle garanzie di continuità che sono alla base della rinascita, in modoparticolare, costruire concordemente e collettivamente, un programma che sia veramente l’avanguardia del settore in Calabria.

Segreteria regionale Ugl
Settore Trasporto Aereo Calabria