Lamezia Terme, 18 agosto 2013 - "Fin quando la classe politica lametina e calabrese non ritorna alla specifica mansione che la Costituzione assegna, non c'è alcuna speranza di riscatto né di nuovo inizio. Fatte salve le dovute eccezioni, e i fatti di questi giorni confermano in pieno la cosa, la nostra classe politica è intenta al business, all'affare,alla concezione e pratica dell'attività politica per il raggiungimento di profitti propri e delle proprie associazioni trasparenti o meno che siano poco importa".
Così, una nota dell'Associazione Mondo Libero. "Si sacrificano competenze ed intelligenze per collocare nei posti di comando e di rilievo chi è amico di...non chi ha i requisiti necessari dovuti esclusivamente alla preparazione ed ai titoli di studio. Con le conseguenze che troviamo le persone sbagliate ai posti sbagliati.Ai signori che ci governano non sta a cuore né l'ambiente né il verde né il rispetto della natura e delle regole. Ciò che mai si permette ad un cittadino"normale" diventa facile per i signori della politica, cambio di destinazione d'uso di un determinato terreno,possibilità di fare il bello ed il cattivo tempo,di decidere per sé e per gli altri. Dispensano posti di lavoro e favori a condizione che si rinunci alla propria libertà di scelta. A condizione che che il voto proprio e quello dei familiari sia dato al politico che ha "offerto il favore o il lavoro". C'è un tipo di delinquenza - conclude la nota - che conosciamo tutti bene per caratteristiche e manifestazioni, c'è un altro tipo di delinquenza che veste in cravatta e colletto bianco e che non è sicuramente meno opprimente e pericolosa della mafia tradizionalmente intesa".