comune nuovo 10Lamezia Terme, 23 marzo 2014 - Riceviamo e pubblichiamo. Appositamente convocata dalla UIL FPL, dalla partecipata assemblea dei dipendenti comunali, presieduta da Bruno Ruberto e Francesco Caparello, svoltasi nella sala "G. Napolitano", è emerso il perdurare dello stato di insoddisfazione per come funziona la macchina burocratica del Comune di Lamezia Terme che, in un valzer stonato di nomine, di dimissioni dirigenziali, di incarichi e di spostamenti interni, perpetua meccanismi farraginosi che non consentono ai dipendenti di avere legittimamente riconosciuta la professionalità acquisita e la produttività raggiunta.

La UIL FPL nell'assemblea dei dipendenti in sostanza ha tracciato un giudizio fortemente negativo della condizione organizzativa e funzionale dell'Amministrazione Comunale che, senza alcuna programmazione, vive alla giornata ed alla mercè di volontà politiche contrastanti nel tempo che non trovano giustificazioni e spesso neppure legittimità legislative e contrattuali. La UIL FPL ha paragonato il Comune di Lamezia Terme al “Comune del Paese delle Meraviglie”….di Maurizio Crozza che avrebbe argomenti, fatti e circostanze per riempire un intero palinsesto della sua trasmissione “Crozza nel paese delle meraviglie”. Dopo l’ipotesi di dissesto certificato dalla Corte dei Conti, i pesanti ricorsi su Imu e su Irpef, sembra di dovere ancora assistere ad una commedia napoletana continua: infatti con delibera 498 del 05.12.2013, di dubbia regolarità tecnica, l'Ente ha proceduto, a decorrere da gennaio 2014, alla risoluzione del rapporto di lavoro di 6 (sei) Dirigenti (dimissionari!!!!) nominati a suo tempo dal Sindaco. A distanza di 66 giorni, con delibera 86 del 07.3.2014 e con Decreto n.4/14, il Sindaco ha riassunto, con rapporto di lavoro part time, uno dei Dirigenti che si era appena dimesso, che comunque nel frattempo già lavora in altri tre Comuni diversi (!!!!!).Le perplessità della UIL FPL, documentate nell'assemblea dei lavoratori, non stanno nelle riconosciute capacità professionali del dirigente interessato, quanto piuttosto nella illegittimità delle motivazioni organizzative, legislative e contrattuali che giustificherebbero l'assunzione, ma che in realtà non trovano riscontro neppure nelle norme di legge richiamate nella delibera, al limite di una confusione amministrativa che per essere Lamezia Terme la terza città della Calabria rasenta l'inverosimile e l'incredibile. A tale proposito, la Segreteria Provinciale UIL-FPL porrà all’attenzione della competente sezione Corte dei Conti e dei Revisori dei Conti del Comune di Lamezia Terme, una circostanziata documentazione in merito agli incarichi dirigenziali richiamati,sia con l’intento e con  l'auspicio di ripristinare l’applicazione corretta della normativa in materia, sia al fine di evitare un’ulteriore e inutile aggravio di spese per il Comune che, per il particolare momento critico che attraversa, ricadrebbe sui  cittadini.  
Con riferimento ai recenti incarichi dirigenziali la UIL FPL ha evidenziato altresì che ad alcuni Dirigenti è stata assegnata la responsabilità di Aree "solo in parte", senza potere comprendere i confini di responsabilità degli stessi Dirigenti e di utilizzo funzionale del personale assegnato alle singole Aree; spostamenti di Dirigenti  dal sapore vagamente punitivo utilizzati di volta in volta come tappa buchi (in un anno hanno cambiato 3 o 4 posizioni), senza che ciò possa giustificare obiettivi dati e risultati  raggiunti, mentre altri Dirigenti, forse più congeniali al sistema,  sono salvaguardati da una rotazione sistematica dal sapore di roulette russa. Una eclatante ed inaudita instabilità che genera solo molta tensione e tante incertezze. La UIL FPL, con profondo rammarico ma con altrettanta determinazione, ha denunciato la connivenza palese se non proprio dichiarata di una parte del sindacato aziendale cgil e cisl, considerato organico e congeniale a risultati deleteri e discriminatori per i dipendenti comunali: basti pensare agli annosi ritardi nella sottoscrizione dei contratti decentrati integrativi (siamo fermi al 2012 per il comparto ed al 2004 per la dirigenza), alla mancata liquidazione del lavoro straordinario, al mancato rilascio della patente di servizio e del tesserino di riconoscimento agli agenti di polizia locale assunti a tempo indeterminato, alla sperequazione applicativa della produttività, delle indennità di responsabilità e di risultato, e ad un sistema applicativo informatico, a partire dalla protocollazione digitale Akropolis, fortemente inadeguato alle reali esigenze di una struttura organizzativa frastagliata e complessa quale quella comunale, denuncia sulle quali la UIL FPL è stata lasciata a combattere  da sola e per di più, accusata impunemente ed ignobilmente di volere fare lotta politica, come se i dipendenti vivessero nel paese di Bengodi (o forse per alcuni è proprio così.......). Il Responsabile Aziendale UIL FPL, Bruno Ruberto, ha inoltre denunciato la perdurante sordità, al limite dell’indolenza, dell’Amministrazione Speranza nei confronti dei dipendenti Comunali che sono privati di 50.000,00 euro all’anno sottratti dal fondo della produttività per sopperire all’indennità sostitutiva di vestizione e svestizione degli agenti di Polizia Locale. Si domanda? invece di spendere 50.000,00 mila euro all’anno prelevandoli illegittimamente dal fondo di tutti i dipendenti, quando il Sindaco e i suoi rappresentanti di Parte Pubblica si faranno carico di questo costo con i fondi di bilancio? Quanto costerà ancora ai dipendenti, per una palese e ingiustificata negligenza della classe politica e dirigente, arredare e dotare di adeguati spogliatoi i locali della Polizia Municipale? Fino ad oggi con i soldi dei lavoratori, a consuntivo, sono spesi circa 150.000,00 euro per le annualità 2011, 2012 e 2013; chissà se i Revisori dei Conti hanno mai fatto caso a come sono finalizzate e spese le risorse del fondo di produttività del comparto dei dipendenti, nel rispetto della circolare 25/12 della Ragioneria Generale dello Stato! La UIL FPL ha ribadito infine la ferma volontà di operare con tutto il gruppo dirigente aziendale, supportato dalla Segreteria Territoriale, a difesa degli interessi legittimi di tutti i dipendenti, l'augurio dell'assemblea dei lavoratori, alla quale ha partecipato ed intervenuto anche l’Assessore al Personale Milena Liotta, è che tutti i soggetti, parte pubblica, organizzazioni sindacali ed RSU, concorrano per dare il giusto ruolo e corrette regole di relazioni sindacali ad una organizzazione complessa qual è il Comune di Lamezia Terme, che non puó più vivere di improvvisazioni e di sprovvedutezze spesso grossolane. L’assemblea, ha proseguito i lavori congressuali del Gruppo Aziendale UIL Federazione Poteri Locali, e, unitamente all’approvazione del documento conclusivo, ha eletto all’unanimità il direttivo aziendale composto da: Bruno Ruberto, Ivan Barberio, Bruno Palmieri, Antonio Pullia e Vincenzo Romagnuolo. Il direttivo aziendale infine ha confermato Bruno Ruberto nella carica di Segretario Responsabile, eleggendo Ivan Barberio Segretario Organizzativo, Antonio Pullia Tesoriere e Belevedere Alessandra Elena, Manfredi Francesco, Aiello Maria, Businelli Antonella, Molinaro Lucy, Responsabili dei Coordinamenti delle rispettive Aree tematiche.


Francesco Caparello (Segretario Generale prov. CZ)
Bruno Ruberto (Responsabile Aziendale Comune Lamezia T.)

Console Debug Joomla!

Sessione

Informazioni profilo

Utilizzo memoria

Query Database