Lamezia Terme, 13 marzo 2014 - Riceviamo e pubblichiamo. L’ultima assegnazione di fondi annuali dalla sanità all’Azienda sanitaria di Lamezia Terme è stata di 169 milioni di euro e cioè (169.000.000 diviso 130.000 abitanti) di € 1.300 a testa che, anche allora, era già meno della media regionale (€ 1.598) e assai meno della media provinciale (€ 1991,3).
Da quando il duo Talarico-Scopelliti ha piazzato il dottor Mancuso alla direzione dell’Azienda sanitaria provinciale, che ha accorpato Lamezia a Catanzaro, non è stato più possibile conoscere quanta parte dei 484 milioni di euro/anno assegnati all'Asp è spesa per l’ospedale di Lamezia e per il territorio lametino. Eppure si tratterebbe di un atto dovuto, la cui omissione è già costata al dottor Mancuso la bocciatura del bilancio 2011. Dai calcoli che siamo riusciti a fare vien fuori che i fondi spesi per la parte lametina dell’azienda sanitaria sono ormai meno di 100 milioni di euro all'anno. Domani 14 marzo 2014, quindi, nell’annunciata conferenza stampa indetta per illustrare il nuovo bilancio aziendale, bisognerebbe impedire al dottor Mancuso di alzare le solite cortine fumogene e fargli invece dire in dettaglio quanta parte delle risorse disponibili ha destinato alle attività sanitarie degli ospedali di Lamezia e Soveria Mannelli e della medicina territoriale lametina. Tanto più che, contro ogni norma contenuta nel documento sulla trasparenza nell'Asp da lui stesso approvato nel gennaio di quest'anno, il direttore Mancuso non ha né presentato, né discusso, né pubblicato i bilanci preventivi e consuntivi del 2012 e del 2013. Egli, allora, non si ammanti di trasparenza solo a parole, ma con i fatti. E, se vuole davvero essere trasparente, dica anche perché nei giorni scorsi non si è presentato alla convocazione della Commissione Speciale Regionale di Vigilanza, preposta a valutare il comportamento degli enti regionali, e perché quella Commissione ha ritenuto di dover trasmettere gli atti alla Procura della Repubblica. Che ci sta dentro quegli atti? La tattica del dottor Mancuso per non parlare dei problemi veri è più che consolidata. È quella (parafrasando uno slogan degli anni '70) della “inaugurazione continua”. Assieme al suo sponsor Talarico nell'appuntamento di domani ha annunciato che procederà ad inaugurare per la seconda volta nel nostro ospedale il reparto OBI (osservazione breve intensiva), reparto che è già stato inaugurato il 22 gennaio 2013 alla presenza di Scopelliti, che forse si è un po' scocciato e domani sarà assente. La prima volta inaugurarono una porta dietro cui c'era una stanza vuota. Domani la apriranno quella porta? Ma il piatto forte, udite, udite, è che inaugurerà anche la fibrosi cistica. Con la speranza che anche questa non si risolva come l'inaugurazione dell’orecchio bionico, di cui ha tratto beneficio solo lo scopellitiano dottor Catalano, che con la scusa è diventato direttore sanitario aziendale ed ha finora conquistato l'unica gloria di aver dato il 20 ottobre scorso l’annuncio della chiusura della terapia intensiva neonatale del nostro ospedale. L'ultimo annuncio è che in conferenza stampa il dottor Mancuso parlerà anche di deroghe per l'assunzione del personale sanitario. Bisognerebbe ricordargli che nel novembre 2011 dichiarò che “entro l’anno saranno nominati i primari di Ortopedia, Pronto soccorso e Cardiologia, i cui concorsi sono stati già ultimati” e che il 4 gennaio 2012 precisò “assumeremo 164 unità di personale, per tutta la provincia di Catanzaro e per tutte le discipline, nello specifico: cinquantatré operatori socio-sanitari; trentacinque medici, sei fisioterapisti, quattordici tecnici, quattro ostetriche, sei ingegneri e dirigenti e solo venticinque infermieri professionali”. E chiedergli di darci allora dati sicuri, perché sulla parola non si può più credergli. Anzi, secondo noi, a questo punto meglio farebbe a sgomberare il campo, prendendo atto del fallimento di un agire grigio e inconcludente che ha provocato danni gravi a questa città e a tutto il lametino.
Nicolino Panedigrano
COMITATO SALVIAMO LA SANITÀ DEL LAMETINO