Movimento 5 stelleLamezia Terme, 12 marzo 2014 - "Sarà forse frutto di un simpatico scherzo di carnevale il comunicato diffuso dal circolo cittadino di Sel, peraltro arricchito di citazioni molto colte, e riferito al nostro Meetup. Anche perché, tra le altre amenità, apprendiamo dal comunicato che il circolo locale di Sel si riferisce al Comune come cosa propria, tanto da annunciare un ricorso del Comune al Consiglio di Stato contro la sentenza del Tar Catanzaro sull’Imu, prima ancora del sindaco stesso!".

Così, una nota del Movimento Cinquestelle Lamezia. "Apprendiamo anche che il nostro Meetup avrebbe agito contro il “loro” Comune, mentre è evidente che abbiamo agito a tutela della comunità, concetto un po’ ostico per i nostri buontemponi. Ma, appunto, di amenità trattasi e come tali devono essere considerate! Più bizzarre, nella loro pretesa serietà, sono invece le esternazioni del Sindaco circa una nostra presunta responsabilità nell’eventuale dichiarazione di dissesto del Comune che comporterebbe, sostiene, un aumento delle aliquote delle imposte comunali per tutti i cittadini. Ricordiamo al nostro Sindaco che alcuni cittadini, a spese proprie e con il contributo di altri numerosi lametini, si sono limitati a far accertare l’illegittimità di una delibera consiliare che stabiliva l’aumento dell’aliquota Imu, adottata oltre il termine perentorio previsto per legge, a tutela della collettività! Ricordiamo altresì allo smemorato Speranza che, oltre al nostro ricorso, si è aggiunta una delibera della Corte dei Conti di Catanzaro che imponeva al Consiglio comunale la dichiarazione di dissesto ed un ulteriore ricorso del Ministero delle Finanze contro l’altrettanto illegittimo aumento dell’Irpef deliberato tardivamente. Se vuole gridare al complotto faccia pure ma non ci pare serio e credibile in questa grave situazione provocata per esclusiva responsabilità della propria amministrazione la quale, peraltro, ritenendo quelle delibere tanto importanti, avrebbe potuto e dovuto farle votare nei tempi previsti dalla legge! Infine, informiamo il Sindaco, nel caso non ne fosse a conoscenza, che, in caso di dissesto, le aliquote non potrebbero essere più elevate di quelle che ha già applicato la sua Giunta ed i cittadini oggi esenti per legge continueranno ad esserlo anche durante il commissariamento del Comune che, evidentemente, rappresenterebbe una garanzia, per i cittadini stessi, di una gestione quantomeno più oculata di quella attuale!  Non provi nemmeno il Sindaco ad addossare a noi responsabilità e conseguenze di otto anni di sua, fallimentare, gestione della cosa pubblica e, invece, venga a confrontarsi pubblicamente con noi sul tema dei rifiuti, potrebbe scoprire che aveva una  risorsa economica importante per rimpinguare le casse comunali, ma forse è troppo tardi!".