Polizia Tavolo conf ltnLamezia Terme, 5 marzo 2014 - La polizia di Lamezia Terme ha dato esecuzione a un sequestro di beni a carico di Sergio Ugo Roberto Greco di 56 anni, lametino, attualmente detenuto.

Come si ricorderà il 2 ottobre dello scorso anno il personale  del commissariato di Lamezia Terme aveva eseguito sette arresti nei confronti di pregiudicati lametini ritenuti responsabili a vario titolo di fabbricazione,detenzione e porto in concorso di due ordigni esplosivi di micidiale potenza, sequestrati il 2 aprile e il 28 giugno del 2013, mentre venivano trasportati sul luogo ove dovevano essere collocati. Le indagini di tipo tecnico coordinate dalla procura di Lamezia Terme avevano consentito di appurare che il capo del gruppo criminale, il Greco Ugo, aveva intenzione di porre in essere grave azione intimidatoria nei confronti di un pregiudicato di Lamezia Terme. Consentivano, altresì, di interrompere per ben due volte i propositi criminosi dello stesso, sequestrando i due ordigni, definiti dagli Artificieri ad altissimo potenziale distruttivo e arrestando le persone che erano state incaricate di collocarli nei pressi dell’abitazione del pregiudicato. Il Greco è stato raggiunto da successiva ordinanza di custodia cautelare per usura. Dopo gli arresti le indagini nonsi sono fermate e su disposizione della procura di Lamezia Terme sono state effettuate indagini patrimoniali mirate dalle quali è risultato  evidente che il Greco ed i suoi familiari avevano la disponibilità di beni immobili e di autovetture non giustificabili con i redditi dichiarati, presumibilmente invece frutto  delle attività delinquenziali del suo gruppo. La proposta della procura della Repubblica di Lamezia Terme di sequestro anticipato ed in via d’urgenza è stata inoltrata al Tribunale di Catanzaro che ha disposto il sequestro di sette immobili, un terreno , un’impresa individuale e numerose autovetture. L'operazione di stamani è stata illustrata nel corso di una conferenza smpa alla presenza di del procuratore della Repubblica.Domenico Prestinenzi, del Vicario del questore Alessandro Meneghini e dal dirigenet del commissariato lametino, Antonio Borelli.