Lamezia Terme, 22 febbraio 2014 - Si è tenuta al “Circolo Primerano” di Lamezia est l’assemblea degli iscritti al Partito democratico del quartiere Nicastro dopo il congresso del 3 novembre 2013 che ha eletto gli organi dirigenti.
L'assemblea, che ha visto la partecipazione di numerosi iscritti nonché la presenza della senatrice Doris Lo Moro e del vicesindaco della città Milena Liotta, aveva il solo scopo di avviare le attività di circolo seguendo criteri di apertura e partecipazione. All’incontro - è scritto in una nota a firma Maria Antonietta De Fazio e Fabio Lorelli del coordinamento di segreteria - erano stati invitati tutti i consiglieri e gli assessori comunali nonché i rappresentati degli organismi provinciali dello stesso partito. Numerosi sono stati gli interventi a sostegno dell'iniziativa avvenuta dopo mesi di silenzio ed auspicando azioni politiche al fine di rimarcare una reale presenza sul territorio per intercettare le istanze dei cittadini e, attraverso analisi collettive, trasformarle in azioni politiche chiare e condivise. L'assemblea si è svolta in un clima sereno, unitario e partecipato del dibattito che ha visto l’intervento di iscritti appartenenti alle diverse correnti interne e che alle ultime primarie hanno sostenuto in modo diverso i tre candidati alle segreterie. Il direttivo da parte sua si è impegnato ad essere coinvolgente ed inclusivo nelle scelte organizzative facendosi garante degli orientamenti politici e culturali posti come base delle regole di partito. L'assemblea, in un momento politico difficile per la città, ha rimarcato l'ennesima assenza dei consiglieri e degli assessori, che nonostante l’invito personale rivolto a ciascuno di loro, ancora una volta hanno perso l’occasione di un confronto con il “corpo” del partito rimarcando ancora di più la distanza esistente tra iscritti e simpatizzanti con i loro rappresentanti istituzionali. L'assemblea ha, altresì, chiesto ai coordinatori di informare la direzione nazionale sul grave comportamento in merito alle decisioni assunte a titolo personale senza alcun confronto aperto con gli iscritti da parte dei rappresentati istituzionali del partito all'interno del Consiglio comunale. La determinazione finale ha chiesto la creazione di commissioni e tavoli di lavoro specifici, sollecitando la convocazione di un prossimo incontro degli iscritti per discutere dei temi più stringenti della nostra città, in particolare il probabile dissesto e il Psc, per superare la confusa informazione spesso veicolata da comunicati propagandistici senza informazioni di base. Commovente la conclusione della serata quando, l'assemblea ha osservato un minuto di silenzio in memoria della morte del senatore Armando Scarpino avvenuta il 20 febbraio 1976 e ricordando la prematura scomparsa del consigliere Pino Cosentino. A loro è stata dedicata la serata quale omaggio per l’impegno alla vita politica e culturale che hanno donato a questa città.