Lamezia Terme, 9 febbraio 2014 - Si è celebrata oggi anche in città la "Giornata del ricordo" per rendere omaggio ai "Martiri delle Foibe" e promossa dal Movimento Territorio e Lavoro-La Destra, in via Martiri delle Foibe.
Depositato un omaggio floreale nei pressi della segnaletica che riporta il nome della via inaugurata due anni fà dal Movimento politico La Destra, presente, oltre al gruppo dirigente de La Destra, il prof Franco Mastroianni responsabile cittadino partito Fratelli d’Italia. La cerimonia è iniziata con un minuto di raccoglimento in onore ai caduti, tra lo sventolio di molte bandiere tricolori. Sono intervenuti il consigliere comunale Massimo Cristiano che ha dichiarato: un sentito ringraziamento a tutti i presenti, cittadini, dirigenti tutti del Movimento Mtl-La Destra,al responsabile di Fdi Mastroianni, due anni fa abbiamo profuso uno sforzo enorme per inaugurare questa via, un simbolo per le future generazioni, un omaggio a tutti i caduti Italiani, vittime di una tremenda pulizia etnica per mano dei partigiani di Tito sul finire del secondo conflitto mondiale, e a tutti gli esuli giuliani - fiumani – dalmati - istriani, noi ogni anno saremo qui, in città bisogna fare di più per promuovere la Giornata del Ricordo, in futuro sosterremo azioni per la costruzione di un Monumento da dedicare ai Martiri delle Foibe, la cultura del ricordo, senza censure, appartiene a tutti, senza distinzione di colore politico, sono soddisfatto per la presenza di molti cittadini che in modo spontaneo hanno deciso di partecipare a questo evento. Il segretario cittadino, Domenico Furgiuele ha evidenztao: abbiamo inteso ricordare in modo sobrio con un omaggio floreale le migliaia di Italiani che negli anni drammatici, a cavallo del 1945, persero la vita in territori controllati dai comunisti jugoslavi, e che in gran parte, vennero gettati (molti ancora vivi) dentro le voragini naturali disseminate sull'altipiano del Carso, le "foibe". , difatti mentre ogni studente italiano conosce bene gli orrori “dell’olocausto”, la tragedia istriana, giuliano dalmata, al contrario, è quasi totalmente sconosciuta ai più, anche quest’anno, grazie al perseverante impegno di formazioni politiche libere da pregiudizi, e dunque più sensibili all’argomento, si potranno ricordare i “martiri delle foibe”. Per Mastroianni: Una circostanza grottesca, insabbiata e in altri casi negata agli italiani per molti anni, che trova responsabilità anche e soprattutto in coloro che si occupano di cultura e formazione scolastica, italiani che alla fine della seconda guerra mondiale, furono perseguitati e trucidati, prima dai partigiani comunisti jugoslavi e poi dai partigiani italiani, unica colpa essere italiano ed essere nato e cresciuto in Dalmazia - Istria gente comune che venne infoibata sull’ altopiano del Carso, in città di deve fare di più e promuovere all’ interno delle scuole la Giornata del ricordo istituita con la legge n. 92 del 30 marzo 2004 una solennità civile-nazionale che per legge viene celebrata dalle massime autorità politiche e culturali italiane con una cerimonia solenne nel palazzo del Quirinale al cospetto del Presidente della Repubblica, che conferisce le onorificenze alla memoria ai parenti delle vittime.