Lamezia Terme, 18 luglio 2015 - La polizia di Lamezia Terme ha tratto in arresto Michele Catanzaro, di 37 anni, di Curinga, sorvegliato speciale e pluripregiudicato perché colpito da ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip presso il Tribunale, dotoressa Sonni in quanto ritenuto responsabile di furto aggravato, utilizzo indebito di una carta bancomat oggetto di furto ed evasione.
Lo scorso 7 luglio l’uomo in atto agli arresti domiciliari si portava in ospedale per asseriti dolori toracici ed in attesa al Pronto soccorso effettuava il furto di un portafogli ai danni di una dipendente, forzando un armadietto ubicato all’interno di un locale spogliatoio. Poi si portava presso gli sportelli bancomat ove effettuava prelievi per 1.750 euro. Le indagini, immediatamente avviate da personale del Posto fisso dell’Ospedale e della Polizia Scientifica permettevano di acquisire le immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti in Ospedale e presso gli sportelli e di accertare che una stessa persona con stessi tratti somatici e uguale abbigliamento aveva dapprima forzato una porta in Ospedale per poi portarsi immediatamente dopo agli sportelli bancari, mentre era stato ripetutamente chiamato per essere sottoposto ad una visita specialistica. Gli accertamenti sull’elenco degli utenti del Pronto soccorso e il riconoscimento fotografico permettevano di accertare la responsabilità penale del Catanzaro che veniva denunciato alla Procura della Repubblica. (sost. Proc. Luigi Maffia) che sulla base della gravità delle condotte, dei numerosi precedenti specifici richiedeva al Gip la misura cautelare in carcere, eseguita in data odierna. L'uomo è stato associato alla Casa Circondariale di Catanzaro.